Il Contadino 2.0, nuovi passi verso un futuro innovativo e sostenibile

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Avevamo parlato del Contadino 2.0. Torniamo a farlo a distanza di un anno e mezzo perché il giovane allevatore di Pontassieve, Flavio Giannetti, fondatore de “La Valle del Sasso”, oltre a continuare a far bene il suo lavoro, nel frattempo è diventato un punto di riferimento per la comunicazione nel settore agricolo, ha ricevuto premi nazionali e ha capito che progredire nella gestione della comunicazione è tanto importante quanto fare un prodotto di altissima qualità.vitellino

Potremmo dire che da 2.0 ha deciso di avventurarsi nel 3.0. E nella primavera 2017 ha dato un volto nuovo alla sua piccola azienda e al suo messaggio. Stessa tradizione, stessi valori ma soprattutto stesso metodo di lavoro di sempre, il tutto raccontato in veste nuova: il nuovo sito web www.lavalledelsasso.it, realizzato da Piciaro, il nuovo logo, la nuova pagina facebook “La Valle del Sasso Azienda Agricola” “, il rilancio dell’account twitter @LaValledelSasso e il nuovo profilo instagram @lavalledelsasso e il gruppo whatsapp dedicato ai clienti sono stati lanciati insieme con un grande evento per l’apertura del nuovo Punto Vendita Diretta a Santa Brigida, nel territorio comunale di Pontassieve, dove La Valle del Sasso opera.

“Abbiamo pensato questi prodotti web, social e grafici – ha detto Flavio Giannetti nel corso della presentazione – per richiamare in modo più autentico la ragion d’essere della nostra azienda. Del resto, il volto di una persona o di un’azienda sono veri solo se riflettono realmente ciò che alberga nel cuore e nell’anima. Vogliamo raccontare ciò che siamo, niente di più, ma anche far questo è un mestiere, un’arte, un impegno. Il sito – ha proseguito il Contadino 2.0 – è ideato per raccontare il nostro lavoro quotidiano ma anche per far capire come raggiungerci e usufruire dei nostri prodotti, così come il logo riprende lo stile del precedente e, in modo innovativo e stilizzato, narra il passato, il presente e il futuro della nostra piccola azienda… l’olivo, da cui produciamo olio, simbolo di amicizia e di pace; un albero dalle radici pvds premio 10rofonde che affondano nella tradizione, ma anche rami e foglie che vanno verso l’alto e tendono al cielo; alla base gli animali che alleviamo con cura e amore per la natura; dai rami più alti dell’olivo prende forma la sagoma del Santuario del Sasso la cui valle ci dà il nome e che rappresenta il nostro legame con il territorio, con Pontassieve, con una Storia che per noi sarà sempre fonte di ispirazione per svolgere il nostro lavoro con il massimo impegno, dedizione e passione. La presenza interattiva sui canali social ci consente di dialogare ogni minuto, ogni ora e ogni giorno con tutte le persone che vogliono interloquire con noi ed essere partecipi della nostra storia”.

Ma non solo, il Contadino 2.0 ha “condito” questo piatto con l’hashtag #RiscossaContadina, che vuole essere simbolo di una rinnovata attenzione alla terra, della fedeltà a una tradizione che ha senso se si dà un orizzonte e una prospettiva in grado di portare il messaggio nel futuro.

Un lavoro così innovativo, sia nel metodo di applicazione sul campo sia nelle tecniche di comunicazione, che Roberto Nocentini, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Allevatori nonché presidente di Coldiretti Firenze-Prato, si è recato in visita a La Valle del Sasso come segno di stima e di riconoscimento al lavoro che l’azienda svolge e alla filosofia a cui rimane fedele, coniugando tradizione e innovazione.vds premio 16

Educare al tempo dei social significa esattamente fare questo: essere innovatori nel proprio mestiere, percorrere nuove strade senza tradire le competenze ma anzi esaltandole, far capire agli altri, addetti ai lavori e non, vicini e lontani, che la storia vissuta senza il messaggio non è tale, non arriva, non è conosciuta, non può diventare una buona pratica, non può educare al buono e non può aiutare il mondo a essere migliore. È proprio il caso di dirlo, #RiscossaContadina

 

 

 

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About Author

RICCARDO CLEMENTI

Giornalista, addetto stampa, scrittore, opera nel settore della comunicazione aziendale. Ha pubblicato opere di argomento sportivo come l’ebook 30. Sul campo, nella vita e il cartaceo Generazione Juventus. Storia di un gruppo di ragazzi innamorati della Vecchia Signora (Urbone Publishing) e due volumi sul tema della spiritualità nel mondo giovanile: Quando una pedalata ti cambia la vita. Due pontassievesi in sella verso Santiago (Comunità dei Figli di Dio) e Noi, pellegrini del nuovo millennio. Due pontassievesi in sella verso Colonia (Editrice Cattolica Sion). Nel 2013 ha narrato la vita di La Pira nel libro La forza della speranza. Giorgio La Pira, storia e immagini di una vita, il più ampio repertorio di immagini fotografiche sul “Sindaco Santo” (Polistampa). Nell’ottobre 2013 ha pubblicato per Mauro Pagliai il libro Dio è giovane! Settanta volte sette buoni motivi per crederci, un saggio che propone 70 riflessioni sul tema del Dio giovinezza dell’umanità. Nell’aprile 2015 ha fornito contenuti e informazioni per il libro Un viaggio in Toscana. La via della geotermia: dalla Val di Cecina all’Amiata (Effigi Editore). Nel luglio 2015 ha pubblicato con Mauro Pagliai il libro Il Contadino 2.0. Tutte le T della Toscana: dalla Terra alla Tavola passando per il Tablet che, partendo dalla storia di un giovane allevatore della Valdisieve, racconta come l’incontro tra antichi mestieri, innovazione tecnologica e nuovi mezzi di comunicazione possa tracciare la strada per uno sviluppo sostenibile e per una nuova ecologia umana. *** Tutti gli articoli indipendentemente dai giorni e dalle ore di pubblicazione, vengono composti nelle ore di ispirazione notturna o all'alba, fuori da ogni orario di lavoro e altri impegni, e costituiscono la personale opinione del sottoscritto.

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