Comune di Urbino e Minijob insieme per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro

0

In Germania e negli Stati Uniti, dove sono ampiamente conosciuti, li chiamano mini-jobs: in Italia sono noti come “lavori a chiamata”, in cui la domanda e l’offerta di lavoro s’incontrano per un impiego specifico e limitato nel tempo.
Ideata da Matteo Annibali e Dario Licci e partecipata da Hub21, Minijob.it rappresenta una delle realtà più innovative nel settore delle piattaforme collaborative per la ricerca e l’offerta di lavoro, e da qualche giorno è disponibile sul sito dell’Amministrazione comunale di Urbino.

La collaborazione tra il Comune di Urbino e Minijob prevede la presenza, all’interno del sito istituzionale, di un link che colleghi i cittadini alla piattaforma, avvicinando domanda e offerta di lavoro.
Minijob si rivolge a tutti coloro che erogano brevi prestazioni occasionali e hanno bisogno di un sistema trasparente, certificato e sicuro a cui affidarsi. Lavoratori e clienti devono iscriversi. Il lavoratore indica la propria professione, i giorni disponibili, l’onorario e altre informazioni supplementari utili all’acquirente della prestazione lavorativa: bastano pochi minuti per diventare un jobber, con un proprio profilo pubblico visualizzabile da chi è alla ricerca di un professionista o un tuttofare, dall’idraulico al muratore, dalla baby-sitter al deejay fino all’insegnante privato.

Il progetto è subito diventato oggetto di interesse da parte di molte amministrazioni comunali italiane, che si sono offerte di replicare la collaborazione e con le quali è stato avviato un proficuo dialogo, con l’obiettivo di realizzare il progetto di massima diffusione della piattaforma denominato Cento Comuni.

“Il plauso ricevuto anche dal Comune di Urbino ci ha inorgogliti – sottolinea Dario Licci – abbiamo capito che il modello non solo funziona ed è replicabile, ma addirittura è richiesto dalle stesse Amministrazioni. Da questa consapevolezza nasce il progetto Cento Comuni, una vera sfida con cui speriamo di far conoscere Minijob e i nostri territori”.
“Oltre a dare spazio a una tipologia di lavoro e di professionisti in netta crescita su tutto il territorio nazionale
ha commentato Luca Scali, amministratore delegato di Hub21 – il vantaggio di Minijob sta nella sua filosofia meritocratica. Sono i feedback positivi dei clienti, insieme alle valutazioni, che permettono agli iscritti di salire nella graduatoria della ricerca, essere visibili prima e dunque lavorare di più. Sono molto felice, in questo contesto, che la filosofia dell’approccio rapido e certificato a questo tipo di lavori sia stato recepito dal Comune di Urbino”.
Abbiamo aderito a questa proposta – dice il sindaco Maurizio Gambini – perché la piattaforma MiniJob crea un’ulteriore occasione di contatto fra domanda e offerta.  Spesso c’è chi offre un servizio, ma non ha l’occasione di intercettare chi ha bisogno proprio di quel genere di servizio. Questa potrebbe essere una delle soluzioni.  Il sito MiniJob non può certamente sostituire gli uffici che istituzionalmente si occupano di collocamento, ma ci è sembrata un’iniziativa molto utile, che funziona tramite un sistema di facile utilizzo”.

La piattaforma conta al momento 40 categorie lavorative differenti per un totale di 1000 jobber pronti ad entrare in azione con un semplice click.

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*