Ermitage, un viaggio nello spazio e nel tempo grazie alla realtà virtuale

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Tre milioni di opere – anche se gli spazi disponibili consentono l’esposizione di “soli” 60mila pezzi –, 354 sale, un percorso di visita lungo circa 24 chilometri per un’ampiezza di 50mila metri quadrati: il museo Ermitage di San Pietroburgo vanta numeri record.

Attraversare i sei palazzi che compongono l’imponente complesso museale non è l’unico modo per ammirare la smisurata collezione che custodisce: dal sito web, infatti, si accede al tour virtuale che porta l’utente alla scoperta di parte degli edifici, con la possibilità di cliccare su quadri, sculture, reperti archeologici, monete, oggetti d’arredamento o gioielli per saperne di più. Da alcune settimane, inoltre, il museo offre l’opportunità di vivere un’esperienza di visita particolarmente coinvolgente: un cortometraggio, realizzato a 360 gradi con la tecnica della realtà virtuale, accompagna gli spettatori nel passato, alla scoperta di storia e leggende dell’Ermitage.

Il film racconta la nascita della collezione e i segreti legati alle opere che ne fanno parte: guida di questo singolare viaggio nello spazio e nel tempo è l’attore russo Kostantin Khabenskij, che interpreta un personaggio dell’epoca di Caterina la Grande. Tra le location delle riprese: piazza del Palazzo, le sale del museo, il giardino pensile, il tetto del Palazzo d’inverno. Ha partecipato anche Mikhail Piotrovsky, direttore generale dell’Ermitage.

Il cortometraggio è stato proiettato a luglio, con sottotitoli in inglese, in un cinema di San Pietroburgo specializzato nella realtà virtuale. Adesso chi visita l’Ermitage potrà essere catapultato nel passato e partecipare agli eventi narrati nel film utilizzando gli appositi occhiali VR.

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Annalisa Sichi

Classe 1986, pistoiese e aspirante giornalista. Laureata in Comunicazione strategica alla Cesare Alfieri di Firenze. Ho lavorato per un anno nell'ufficio stampa del Comune di Pistoia, dove mi sono occupata anche della gestione dei social networ

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