Il Comune di Ancona lancia un sondaggio per la valutazione dei propri canali di comunicazione

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Il Comune di Ancona informa i cittadini e dialoga con loro attraverso numerosi canali di comunicazione istituzionali: il sito web, la pagina Facebook, il profilo Twitter, il servizio via WhatsApp, il canale Telegram, lo sportello Urp, la posta elettronica, il numero verde, il giornale online e altri ancora. Per conoscere le opinioni degli utenti che ne fanno uso, l’ente lancia un sondaggio: si tratta di una decina di domande che potranno aiutare l’Amministrazione a misurare il loro gradimento, sopperire a eventuali mancanze e migliorarsi.

Tra le richieste poste ai cittadini attraverso l’indagine: attribuire un punteggio relativo all’utilità di ciascun canale di comunicazione; fornire opinioni sui temi di maggiore interesse da trattare attraverso i mezzi in questione; valutare l’utilità della comunicazione su supporto cartaceo; giudicare la propria esperienza riguardo all’utilizzo dei canali social e delle chat del Comune.

Il servizio informativo via WhatsApp del Comune di Ancona conta oltre 8mila iscritti ed è uno dei pochi in Italia a essere strutturato in maniera bidirezionale: funziona infatti come un vero e proprio sportello Urp virtuale a cui i cittadini possono trasmettere richieste e segnalazioni. Al momento sono un migliaio i messaggi inviati dagli utenti all’ente via WhatsApp e generalmente riguardano avvisi, scadenze, bandi e informazioni utili a orientarsi. Il canale Telegram, invece, conta circa 800 membri. Entrambi hanno registrato un importante incremento di iscritti durante l’emergenza legata alla neve: 300 nuove adesioni su WhatsApp, 150 su Telegram. L’indagine prende in considerazione anche le due chat, con l’obiettivo di stimarne la conoscenza e la diffusione tra i cittadini.
L’utilità della comunicazione in formato cartaceo rappresenta una questione particolarmente importante. Il giornale dedicato alle attività dell’Amministrazione che veniva distribuito porta a porta si è infatti trasformato in un quotidiano online, Ankonmagazine. Tra gli scopi del sondaggio c’è anche quello di capire se agli utenti manca l’approfondimento su carta.

Come ha sottolineato Marco Porcu, addetto alla comunicazione del Comune, già nei primi giorni dopo il lancio dell’indagine centinaia di persone avevano partecipato fornendo i loro feedback all’Amministrazione.

I cittadini avranno la possibilità di rispondere al questionario per una quindicina di giorni. Il sondaggio viene ripetutamente proposto non soltanto online, ma anche in forma cartacea presso gli sportelli al pubblico dell’ente. L’obiettivo è diffonderlo in maniera trasversale in modo da raggiungere quante più persone possibili, dagli anziani agli stranieri fino agli studenti.

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