La castanicoltura italiana in una app firmata Crea

0

Ricca di vitamine, minerali e amminoacidi essenziali, priva di colesterolo e glutine, per secoli è stata definita il cereale che cresce sugli alberi e il pane dei contadini poveri grazie alle sue caratteristiche nutrizionali. È la castagna, il frutto nascosto nel riccio, a cui il Crea −Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria − ha dedicato una app e l’ebook  Lady Castagna – Un viaggio nell’affascinante mondo della castagna dalla pianta alla tavola, realizzati nell’ambito del programma Rete rurale nazionale.

Si tratta di uno strumento agile, divulgativo e tecnologicamente avanzato, pensato per bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni ma adatto a tutte le età, scaricabile gratuitamente, oltre che da Google Play, anche dal sito reterurale.it e a giorni dall’Apple store. Con testi descrittivi adattati al supporto digitale e attraverso vari giochi e ricostruzioni della castanicoltura moderna e tradizionale dei territori italiani, sia i ragazzi che gli adulti potranno apprendere in modo divertente informazioni sulla sua storia e cultura, le caratteristiche botaniche e patologie del castagno, le varietà tipiche dei diversi territori italiani, la sua economia, gli aspetti nutrizionali e organolettici.

L’iniziativa, ideata ed elaborata in un’ottica multidisciplinare da Gabriella Lo Feudo, Raoul Romano e Tatiana Castellotti, rispettivamente collaboratore tecnico e ricercatori Crea, ha potuto contare sull’apporto di diversi centri di ricerca Crea (Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura, Politiche e bioeconomia, Alimenti e nutrizione) nonché sul contributo di importanti esperti del settore.

La app è stata presentata al pubblico la scorsa settimana nella capitale, presso il dipartimento di architettura dell’Università Roma 3.

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*