Museomix in corso: sui social momenti salienti e dettagli della maratona creativa

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Parola d’ordine: mixare. Obiettivo principale: reinventare il modo di vivere i musei.
Sono all’opera da ieri i protagonisti di Museomix, la maratona creativa che coinvolge dodici musei in otto nazioni, di cui tre in Italia: il Museo civico di storia naturale a Ferrara, il Museo della ceramica a Montelupo Fiorentino e il Museo archeologico del CAOS – Centro arti opificio Siri – a Terni.

Che cosa è successo durante la prima giornata di Museomix? I museomixer − comunicatori, designer, maker, programmatori informatici, esperti delle collezioni e mediatori culturali – hanno dato il via all’evento visitando i musei e le rispettive collezioni, analizzandone approfonditamente il contesto storico e culturale. Successivamente hanno formato le squadre, composte da professionalità differenti, e si sono dedicati alla definizione del progetto.

1Tra i museomixer c’è chi ha il compito di narrare, attraverso i social, il percorso delle varie équipe verso la creazione del prototipo che domani sarà fatto testare ai visitatori.

Il Museo civico di storia naturale di Ferrara ha condiviso sulla propria pagina Facebook l’arrivo dei museomixer e il tour organizzato per consentire loro di prendere familiarità con l’istituto oltre a un video che ha per protagonista il direttore, Stefano Mazzotti, impegnato a condurre la visita guidata d’ispirazione per la creazione dei prototipi.

2Il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino ha scelto soprattutto Twitter per raccontare in tempo reale i momenti salienti della giornata: l’accoglienza dei museomixer, il viaggio alla scoperta dell’istituto per capirne ruoli e funzioni, la nascita delle prime idee, la conoscenza delle collezioni, la creazione delle squadre e l’inizio della fase creativa vera e propria. 

Il medium più utilizzato dall’Archeologico, invece, è stato Instagram. Attraverso una decina di scatti ha condiviso con gli utenti del social network dedicato alle immagini interessanti dettagli della prima giornata di Museomix: 3le shopper preparate appositamente per i museomixer, il loro arrivo al CAOS, alcune delle opere che potrebbero essere “remixate”, le idee impresse su coloratissimi post-it, le tre squadre formate (team Kintsugi, team Caos Runner e team Connecting), l’inizio dei lavori.

Nell’attesa di conoscere i prototipi, che verranno ultimati e presentati al pubblico domani, i canali social restano la via preferenziale per seguire gli sviluppi del “mixaggio” e vedere i museomixer all’opera nei tre musei italiani. Sui social network di Museomix Italia − Facebook, Twitter, Instagram, Flickr, YouTube −, peraltro, vengono condivisi anche aggiornamenti sui partecipanti internazionali. A gestire la comunicazione con gli utenti, mettendo in relazione gli istituti italiani e le community dei Museomix internazionali, è BAM! Strategie culturali che, insieme a IBC Emilia-Romagna e con il supporto di NEMO – Network of european museums organization, ha dato vita alla community italiana.

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Annalisa Sichi

Classe 1986, pistoiese e aspirante giornalista. Laureata in Comunicazione strategica alla Cesare Alfieri di Firenze. Ho lavorato per un anno nell'ufficio stampa del Comune di Pistoia, dove mi sono occupata anche della gestione dei social networ

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