Parole O_stili, la prima community online contro la violenza nelle parole

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La ferita provocata da una parola non guarisce. Prole O_Stili è una community che porterà oltre 300, giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer insieme a Trieste il 17 e 18 febbraio per sottoscrivere il primo “Manifesto della comunicazione non ostile”. Non è un solo evento, ma un “movimento di idee”, come lo definisce il gruppo organizzatore.

Il potere delle parole è enorme: scaldano il cuore, valorizzano, danno fiducia, uniscono… E poi ci sono tweet, post e status: feriscono, fanno arrabbiare, offendono, denigrano, inesorabilmente allontanano. Perché se è vero che i social media sono luoghi virtuali dove si incontrano persone reali, allora viene da domandarsi chi siamo e con chi vogliamo condividere questo luogo. Parole O_Stili ha l’ambizione di essere questo: l’occasione per confrontarsi sullo stile con cui stare in rete, e magari diffondere il virus positivo dello “scelgo le parole con cura” perché 
le parole sono importanti.

Parole O_Stili è dunque un progetto collettivo nato per far riflettere sulla non neutralità delle parole e sull’importanza di sceglierle con attenzione. Durante l’evento, organizzato insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, sarà presentato il “Manifesto della comunicazione non ostile”, scritto a più mani dalla community con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente in Rete.
Durante la prima giornata di lavori, aperta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, il confronto sarà su linguaggi e comportamenti digitali, e verrà sottoscritto il “Manifesto della comunicazione non ostile”.
Durante la seconda giornata saranno aperti al pubblico nove tavoli tematici con esperti della comunicazione, su: social media e scritture; giornalismo e mass media; viaggi, sport e divertimento; politica e legge; business e advertising; in nome di Dio; giovani e digitale; bufale e algoritmi; bambini e social media.

Nelle parole di Rosy Russo, ideatrice del progetto, “La Rete sta diventando il luogo privilegiato dell’incitamento all’intolleranza, all’odio, alla diffamazione. Parole O_Stili ha l’ambizione di invertire questo trend diffondendo online il virus positivo dell’inclusione e del rispetto grazie a una community capace di raggiungere quasi 4 milioni di persone su Facebook e 4 milioni su Twitter. Se mettiamo insieme la paura di cadere nelle trappole della rete, di non riuscire a ”porgere l’altro tweet“, di essere in difficoltà ad essere se stessi, di non avere più la voglia di confrontarsi perché c’è sempre un troll dietro l’angolo ecco svelato l’origine di questo movimento di idee. Perché per noi le relazioni hanno il profumo del rispetto”.

Info: http://www.paroleostili.com

Potete seguire la diretta sui social media su:
Twitter @ParoleOstili
Facebook/paroleostili
Instagram/paroleostili

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About Author

FRANCESCA CECCONI

Co-fondatrice cittadiniditwitter.it Social media strategist - teams coordinator / Copywriting e content editor / Formazione - Digital coach / PR e management eventi

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