Pordenone, mondo: avviato un grande piano di comunicazione per promuovere online la città

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Quali risultati ottiene una persona che, in qualsiasi parte del mondo, digita “Pordenone” su Google? È questo, ridotto ai suoi termini essenziali, il quesito da cui è nato Pordenone, mondo. Web e social media per una città competitiva, grande progetto di comunicazione e marketing territoriale avviato dal Comune con i fondi europei Pisus. Il piano è articolato in diverse azioni: la costruzione di informazioni turistiche o di servizio multilingue e aggiornate, la realizzazione con i droni di video dei luoghi più significativi della città e molto altro ancora. A presentarlo venerdì scorso sono stati il sindaco Alessandro Ciriani, l’assessore al turismo Guglielmina Cucci, il funzionario comunale Livio Martinuzzi, che ha seguito il piano fin dalla sua genesi, e Fabio Bottega in rappresentanza del team di professionisti che affianca il Comune in questo progetto.

Il progetto. Obiettivo è fare in modo che chi cerca o si imbatte in informazioni online relative alla città abbia risposte complete e di qualità, con immagini e contenuti curati ed efficaci, capaci di incuriosire, attrarre e di essere utili. Insomma, una grande azione di promozione della città che fa leva sulla rete raggiungendo potenzialmente una platea mondiale. A prendersi cura delle informazioni presenti in rete sarà l’ufficio comunicazione del Comune, affiancato dalla cordata di imprese che si è aggiudicata l’appalto. Verranno ottimizzate non solo le informazioni pubblicate sul sito istituzionale o quelle di stretta competenza comunale, ma l’intervento riguarderà anche le informazioni e i dati che piattaforme come Google Maps, Wikipedia e Tripadvisor restituiscono agli utenti. Piattaforme su cui oggi le persone si informano riguardo ai luoghi che intendono visitare, e da cui traggono idee e giudizi sulle mete da scegliere.

Rapporto diretto e trasparente con il cittadino. «Con questo piano – ha spiegato il sindaco – decliniamo concretamente un principio che l’Amministrazione ha sposato da subito, e cioè un rapporto aggiornato, diretto e trasparente con il pubblico, tramite canali al passo con i tempi in termini di qualità, quantità e facilità di accesso a informazioni e servizi». Ciriani ha citato «il caso emblematico del WhatsApp comunale al quale sono iscritti quasi 6mila utenti e che ha fatto scuola a livello nazionale. Diversi Comuni, da nord a sud, ci hanno contattati per replicarlo. Accanto a questo – ha concluso – siamo stati i primi ad avviare un’importante opera di sburocratizzazione tramite lo sportello online Suap».
«È un progetto – ha rimarcato Cucci – in linea con l’immagine di una Pordenone che ha grande potenzialità, non solo turistiche e culturali, ma in tutti i settori. L’impatto è esteso a tutta la città e a tutti i soggetti che sono titolati a promuovere il territorio».

Testi multilingue, video, foto. Verranno realizzati testi multilingue (italiano, inglese, tedesco, spagnolo, cinese), foto e video per i principali luoghi di interesse. In totale «il Comune si doterà di un archivio di 300 fotografie nuove e di qualità, di cui potrà disporre senza limiti per promuovere e descrivere la città» ha spiegato Martinuzzi che ha illustrato tutti i dettagli del piano. Previsti anche alcuni video, di cui quattro con il drone che volerà sopra la città.

Pordenone nel web. Il Comune potrà contare su un supporto operativo dedicato a mappatura, alimentazione e presidio delle presenze di Pordenone nel web (Wikipedia, Google Maps, ecc.) e su un supporto nell’aggiornamento del sito istituzionale e nella gestione dei social media. Inoltre, una grafica professionista affiancherà la riprogettazione del sito.

Sito cittadino, riprogettazione centrata sull’utente. Sarà attuato un intervento di redesign complessivo con grande attenzione alla semplicità d’uso, per risolvere tutte le criticità che ostacolano l’utente nel raggiungere l’informazione che cerca. Tale aggiornamento consentirà di avere un sito totalmente responsive (ottimizzato, cioè, per la consultazione tramite telefonino) e più veloce del 15-20%.

Aggiornamento del personale. Spazio anche all’aggiornamento del personale coinvolto direttamente o indirettamente nei processi di comunicazione del Comune. Diversi gli argomenti, tra cui l’utilizzo del sito comunale e dei social media nella pubblica amministrazione, la semplificazione del linguaggio e la scrittura per il web.

Comunicazione coordinata e omogenea. Il Comune si doterà di un piano editoriale, strumento che le organizzazioni usano per la pianificazione e la gestione coordinata della comunicazione su tutti i canali. L’obiettivo è una comunicazione di servizio coordinata, chiara, omogenea sui vari canali.

I numeri dei social media comunali. Presentati anche i dati aggiornati, tutti in crescita, sull’utilizzo dei social media gestiti dal Comune. La pagina Facebook comunale è seguita da 7.782 persone, cioè un aumento di 3.295 unità dal 3 ottobre 2016. I follower su Twitter sono 3.664, cioè 452 in più sempre dal 3 ottobre 2016. Il canale WhatsApp, attivato a settembre 2016, ha da tempo superato i 5 mila iscritti. Aperto di recente anche un profilo Instagram per pubblicare foto originali e immagini che segnalano gli utenti per raccontare Pordenone e promuoverla anche turisticamente assieme a cittadini e visitatori, tramite l’hashtag #MyPordenone. A un mese dal lancio i follower sono 1.275. Infine YouTube, tramite il quale vengono trasmesse in dirette streaming tutte le sedute del consiglio comunale e vengono prodotti video di servizio (recentemente i filmati “Cosa fare in caso di emergenza”). Gli iscritti sono 433 oggi, cioè 70 in più rispetto al 3 ottobre dello scorso anno, e 405.768 le visualizzazioni complessive. Al vaglio l’attivazione di un canale Telegram, ideale in particolare per le comunicazioni in situazioni di emergenza.

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