I social occasione per la pa e per il mondo del lavoro. Lo dice il 60% degli italiani

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I social network sono importanti strumenti di utilità e sono, e lo saranno sempre di più in futuro, un’importante occasione anche per il mondo del lavoro. A pensarlo è il 60% degli italiani, consultati con un’innovativa ricerca realizzata dall’Istituto Piepoli per ItaliaCamp: “Il ruolo dei social in Italia: tra istituzioni e imprese”, commissionata da Italia Camp. L’analisi, presentata durante l’evento “La nuova comunicazione pubblica al servizio dei cittadini: esperienze sul campo e progetti per il futuro”, è contenuta nel libro di Francesco Di Costanzo “PA Social. L’Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione”, edito da Franco Angeli e in libreria dal 13 febbraio.
La ricerca fotografa, per la prima volta in Italia, il rapporto tra social network, PA e aziende, ma soprattutto l’impatto di questi strumenti di comunicazione sul mondo del lavoro e dei servizi ai cittadini. L’analisi prende in considerazione le principali istituzioni del nostro Paese: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri, Regioni, Comuni capoluogo di Regione e Comuni capoluogo di Provincia.
Si parte dai numeri: in Italia due pubbliche amministrazioni su tre sono sui social network e i cittadini, di diverse fasce di età, dimostrano di conoscere e utilizzare assiduamente i social network (Facebook, WhatsApp e You Tube i più conosciuti e utilizzati).
I social network, ma anche le chat (Piepoli ha sentito gli italiani su Facebook, Twitter, Instagram, You Tube, Linkedin, Google+, WhatsApp, Facebook Messenger, Telegram, Snapchat) rappresentano oggi importanti strumenti e occasioni di lavoro: 6 italiani su 10 considerano le piattaforme di nuova comunicazione professionalmente importanti (il numero sale al 66% per la fascia 18-34 anni) e la maggioranza crede che lo saranno ancora di più in futuro. Un po’ a sorpresa sono gli italiani dai 55 anni in su a pensare che i social network rappresenteranno sempre di più un’occasione di lavoro.
Gli italiani chiedono alla Pubblica amministrazione, ma anche alle aziende private, di usare di più i social network e soprattutto vogliono poter partecipare maggiormente e avere un dialogo diretto: informazioni in tempo reale (91%), avere la possibilità di segnalare disservizi e problematiche (90%), trovare informazioni su prodotti e promozione del territorio (89%), poter proporre eventi e nuove iniziative (89%).
In molti considerano i social network strumenti utili: nella pubblica amministrazione per avere un rapporto migliore con i cittadini (63%), nelle aziende per migliorare i propri servizi (77%) e incrementare il fatturato (73%), sia per il settore pubblico che per quello privato sono un valore aggiunto per trovare lavoro (71%).
Quanto crede affidabili le informazioni fornite sui social network da PA e aziende? Per il 56% degli italiani sono molto/abbastanza affidabili le notizie che arrivano dalle aziende, si scende al 48% per quanto riguarda la pubblica amministrazione. I dati dimostrano come resti forte ancora la diffidenza dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione e che proprio strumenti di apertura e vicinanza come i social network siano considerati positivi per un nuovo rapporto con la cittadinanza.

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