#TwPinocchio: la storia di quel burattino su Twitter

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Partirà ufficialmente il 4 ottobre, in occasione del Festival delle Generazioni, il nuovo progetto promosso da @TwiLetteratura per la riscrittura del romanzo di Carlo Collodi “Le Avventure di Pinocchio”.

La TwLettteratura utilizza il social network Twitter e la sua capacità di sintesi per promuovere libri, cultura e arte attraverso la riscrittura e l’interpretazione. Questo metodo – ideato nel 2012 da Paolo CostaEdoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo, e già utilizzato per promuovere opere di Pavese, Calvino, Rodari, la città di Siena in occasione della sua candidatura a Capitale europea della Cultura del 2019 e altri progetti tutti raccontati sul sito web www.twletteratura.org – si articola in tre momenti principali:

-          la scelta di un’opera da parte della comunità e l’organizzazione di un calendario per permettere la lettura condivisa

-          la lettura e la riscrittura, seguendo il calendario

-          la raccolta dei tweet in un tweetbook e condivisione con la comunità

Grazie alla condivisione sul social network si fa leva sulle interazioni con gli altri lettori e con i personaggi della storia che stiamo leggendo … Eh sì, perché per ogni storia la comunità crea e anima i profili Twitter dei personaggi che si incontrano nell’opera.

Per #TwPinocchio, oltre all’account ancora silenzioso del protagonista @PinocchioTw, sono già stati creati gli account di Romeo Lucignolo (@LucignoloTW), della bella e buona Fata Turchina (@FataTurchinaTw), del burattinaio Mangiafuoco (@mangiafuocotw) e di molti altri personaggi che pian piano il protagonista incontrerà, di luoghi sconosciuti (@balocchitw) e di oggetti che rischiano di essere dimenticati (@AbbecedarioTw).

Tra gli obiettivi del nuovo progetto c’è quello di bissare il successo che la lettura dei Promessi Sposi (#TwSposi) ha avuto nel contesto scolastico. Alla riscrittura di #TwSposi  hanno partecipato, tra gli altri, anche 20 istituti scolastici. Ogni istituto ha attivato un account Twitter e da questi venti profili sono stati generati 5.664 tweet originali, più numerose altre interazioni create dagli account personali degli studenti (su un totale di 38.130 tweet originali complessivi dell’intera comunità che ha partecipato alla rilettura della storia di Renzo e Lucia).

Il metodo della Twletteratura, così come leggiamo dal sito web, ha alla base tre obiettivi:

  1. educare alla pratica della lettura e stimolare l’amore per i libri, le opere d’arte e la cultura;
  2. insegnare le regole della scrittura sintetica;
  3. educare all’uso consapevole delle nuove tecnologie e delle reti sociali online.

Twitter, sfruttando l’aspetto ludico legato al suo utilizzo, è un canale che permette di coinvolgere gli studenti nel processo collaborativo di lettura e al contempo permette di innovare la didattica sfruttando le potenzialità delle reti sociali e dei nuovi registri di comunicazione.

Studenti e appassionati possono sperimentare la riscrittura “mediata e immediata” di Twitter,  comporre narrazioni personalizzate con Tweetbook, geolocalizzare i luoghi della letteratura con l’App Litteratour, provare la scomposizione dl romanzo con Cbook

Non solo di Sharing economy, Mutuo soccorso, Bene Comune … L’innovazione sociale esiste anche per la lettura e si chiama twitteratura. Citando Pierluigi Vaccaneo, uno dei padri della #twitteratura, questa è “una nuova occasione” per la scuola digitale e non solo!

Intanto è sempre meglio seguire il Grillo Parlante ;-) Pinocchio_GrilloParlante

 

 

 

 

 

 

 

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FABIANA ZEPPIERI

Molti anni di comunicazione web, soprattutto per la PA. Così conobbi Twitter ...

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  1. Pingback: Rassegna stampa - Ideeperpavia

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