Il volontariato si fa app!

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Anche in Italia le app stanno conquistando il volontariato.  Sono almeno una ventina le app gratuite realizzate da associazioni, ong ed enti non profit allo scopo di avvicinare a colpi di smartphone cittadini, donatori e potenziali volontari. Un numero destinato ad aumentare via via che le organizzazioni useranno in modo più efficace e consapevole la comunicazione digitale. Le applicazioni per cellulari e tablet possono, infatti, rappresentare un’importante opportunità per il terzo settore, se consideriamo che oltre 15 milioni di utenti italiani navigano con il cellulare e ben il 35% della navigazione web italiana avviene via smartphone.

app 1Certo sviluppare buone app non è cosa alla portata di tutte le associazioni ma si può cominciare con app semplici ed essenziali che offrono soprattutto informazioni sulle proprie attività. E’ questo il caso dell’applicazione della Misericordia di Pistoia. Spingendosi un po’ più in là, si possono invitare gli utenti a fare donazioni online oppure aiutarli a localizzare la sede dell’associazione più vicina, una funzione molto utile se siamo organizzazioni di secondo livello diffuse sul territorio. Questa è infatti è una delle funzioni delle app di Libera e Arci.

Con un’app possiamo anche offrire un vero e proprio servizio di utilità sociale, soprattutto se operiamo in ambito socio-sanitario. Un esempio è l’app “BloodUp – DraculApp” di Fidas: con un’interfaccia semplice e colorata, un vampiro guida il cittadino nel mondo della donazione, fornendo informazioni sulle buone prassi del donatore, misurando in tempo reale la quantità di sacche di sangue nelle singole regioni e, grazie alla geolocalizzazione, indicando il centro donazioni più vicino.

BloodUp è anche un divertente gioco di abilità: alla guida di un’ambulanza sarete chiamati a raccogliere le goccioline di sangue sparse per la città.  Se quella di Fidas è un’app  a carattere nazionale, Avis Toscana ha invece realizzato un’app pensata per il cittadino e il donatore toscano con tutte le informazioni, anche sulle esigenze di sangue, che servono per donare e contattare una delle 150 sedi dell’associazione in Toscana.

Rimanendo in ambito socio-sanitario, segnaliamo anche l’app della Croce Bianca di Bolzano, grazie alla quale l’utente può sapere in qualsiasi momento come intervenire in caso di emergenza. Con l’aiuto di semplici video e immagini l’app mostra, in modo rapido ed efficace, quali manovre di primo soccorso effettuare su bambini, adulti e lattanti.

Il Wwf è l’organizzazione che in Italia offre più applicazioni per cellulari. Oltre all’app che permette di sfogliare comodamente il magazine sul proprio smartphone, con Wwf Adozioni possiamo conoscere la fauna a rischio, adottare con un clic una specie animale e partecipare alla campagna di salvaguardia seguendone in tempo reale gli sviluppi.

Con la Guida Wwf possiamo, invece, evitare gli sprechi e ridurre la nostra “impronta ecologica” scoprendo, ad esempio, quanto e come consumano gli elettrodomestici di casa, quali pesci è meglio non mangiare perché in estinzione o quali piatti preparare con le verdure di stagione.

Un’utile app per chi ama gli animali e vive ad Oristano e dintorni è quella realizzata dal rifugio “Quattro Zampe” che permette di conoscere con foto e approfondimenti i cani e i gatti ospiti del rifugio e in attesa di adozione. Una bella idea che altri rifugi in Italia potrebbero sviluppare per sollecitare i cittadini a prendersi cura degli animali abbandonati.

Con un’app è possibile anche organizzare il proprio campo di volontariato in uno dei 65 paesi in cui opera l’associazione Lunaria. Se invece vuoi scoprire che volontario sei e quindi trovare l’associazione che fa per te, allora c’è l’app del Centro Servizi Volontariato di Parma che con un rapido e simpatico quiz dà una prima indicazione.

app2 Facilitare con un’app l’azione volontaria e l’incontro tra associazioni e potenziali volontari, è un’idea che hanno sviluppato anche altri Centri Servizi per il Volontariato, come il Cesv Lazio o i Csv di Napoli e Cosenza. Scaricando sul proprio cellulare una di queste app i cittadini possono conoscere le associazioni sul proprio territorio, contattarle, fare donazioni e offrire il proprio impegno volontario.

Ma un’app può essere utile anche a chi già svolge un’attività di volontariato. Così la Misericordia di Massa ha ideato l’applicazione “Turni volontari” che permette ai volontari in servizio sulle ambulanze di conoscere e organizzare più facilmente i propri turni.

Infine c’è chi ha messo a disposizione gratuitamente la propria professionalità per creare un’applicazione che migliora la vita di persone non vedenti o ipovedenti.  E’ il caso di “Strillone”, l’app creata dall’associazione Informatici Senza Frontiere che consente a chi ha problemi di vista di ascoltare, in modo semplice e veloce, le notizie del proprio quotidiano preferito mediante la sintesi vocale integrata.

Grazie all’impegno volontario e gratuito ecco un’applicazione che offre un servizio innovativo a chi ne ha bisogno. Insomma con Strillone il volontariato si fa app!

Chiudiamo questa breve rassegna facendo il nostro “in bocca al lupo” ai partecipanti ad “App4Cross”, il bando promosso dal progetto europeo Cross che a Roma e Torino mette a disposizione 100mila euro per sviluppare app per il volontariato e i servizi sociali. Non vediamo l’ora di cliccare su ‘download’ e scaricare le app vincitrici!

App di associazioni ed enti non profit disponibili su Google Play

WWf Adozioni

Wwf Guida

Quattro zampe

Che volontario sei? Csv Parma

Doniamoci – Cesv Lazio

Csv Cosenza

Csv Napoli

Lunaria Workcamps

Avis

Avis Toscana

Dracula – Fidas

Misericordia di Pistoia

Turni volontari – Misericordia di Massa

Primo Soccorso – Croce Bianca Bolzano

Croce Rossa Italiana

Aics

Arci

Libera

Dynamo Camp

Associazione Italiana Celiachia

Associazione Nazionale Malati Reumatici

Vip Onlus – Giullari della Gioa

Strillone – Informatici senza frontiere

 

Cristina Galasso (@cristigalas)

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CRISTINA GALASSO

Livornese ma a Pisa devo i miei studi in storia moderna. Lavoro all’Ufficio Comunicazione di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana. Il non profit e la comunicazione digitale sono da sempre la mia passione. Mi trovate anche su Telegram con il canale @SocialPositiveNews.