Le cornici di Mario Stellabotte, una bottega di famiglia che guarda all’innovazione

0

di Giulia Foconi1

La bottega studio d’arte di Mario Stellabotte è un laboratorio che si occupa di lavorazione del legno e di restauro dal 1966. Si tratta di una bottega storica e poliedrica, dove Mario, da oltre 50 anni, realizza artigianalmente cornici e specchiere, restaura mobili ed esprime la propria vena artistica in dipinti unici. È Mario a realizzare tutto, è Mario l’artista, l’artigiano, l’imprenditore.

È lui che mi ha incuriosita fin da subito, quando, verso la metà di ottobre lo contattai telefonicamente per presentargli il progetto Made in Italy Eccellenze in Digitale. A colpirmi furono le sue parole e la sua disponibilità: nonostante la perplessità verso il mondo del digitale, per lui piuttosto ignoto, decise subito di incontrarmi, senza pensarci due volte. Perché? “Perché non voglio che tutto il lavoro che ho fatto in questi anni vada perduto”. Queste furono le sue parole.

Quando timidamente entrai nella sua bottega, trovai insieme a lui la figlia Michela: da subito vidi in 2lei la voglia di fare qualcosa di concreto per salvare il lavoro di una vita del padre. Mario mi disse chiaramente di non voler vedere la sua bottega morire, dato che, come lui stesso mi ha confidato, ha visto tanti suoi colleghi chiudere bottega, a causa della crisi, della difficoltà del settore, e forse, anche dell’incapacità di rinnovarsi. Mario e Michela però non si arrendono e decidono di stare al passo con i tempi: come? Puntando al digitale.

Mario ha affidato la parte commerciale alla figlia Michela, quindi, confrontandoci sempre con lui per ogni decisione, ci siamo messe a lavoro. Sicuramente il restauro e la lavorazione del legno sono settori molto particolari, che nel mondo di oggi, forse, fanno più fatica di altri a sopravvivere. Allo stesso tempo però parliamo del cuore dell’artigianato fiorentino, e sarebbe un peccato non saperlo valorizzare.

Andando in bottega dagli artigiani, ho imparato tantissime cose, che io, seppur fiorentina, non conoscevo. Io ho insegnato quello che sapevo a loro, ma loro hanno insegnato tanto a me. Questa è l’essenza del progetto: un bellissimo scambio di saperi. Ho incontrato un artigiano, una famiglia, che voleva farsi aiutare davvero, che aveva capito che internet, nel mondo di oggi, è il veicolo per farsi conoscere, per dire al mondo quel che si fa. Poter essere io la persona che insegnava qualcosa a loro, mi ha riempito di entusiasmo e di idee.3

Mario era praticamente offline: aveva solo una pagina Google My Business, alla quale però non aveva accesso, e una pagina Facebook, quasi abbandonata e poco professionale.

Obiettivo iniziale: far conoscere maggiormente l’azienda, portare più clienti in negozio, far capire il lavoro che c’è dietro ogni cornice, ogni mobile restaurato, ogni dipinto. Abbiamo iniziato dunque con una strategia local: abbiamo rivendicato la scheda su Google My Business, cosicché Michela la potesse riempire di foto e informazioni utili. L’attività non aveva un suo logo, per cui, Michela ha scelto da sola dei caratteri che ricordassero quelli dell’insegna della bottega e ha creato online, in modo completamente gratuito, un logo per l’attività. Successivamente ci siamo concentrate sulla pagina Facebook. Adesso Mario ha una pagina Facebook aggiornata con costanza e creatività, con contenuti vivaci, interessanti, e che fanno percepire l’atmosfera calda e familiare che si respira in bottega. Abbiamo controllato insieme le Insights e ci siamo rese conto che la pagina ha già ottenuto, in poco più di due mesi, un incremento del 36% del numero di mi piace: il coinvolgimento degli utenti è raddoppiato, così come il numero di mi piace per post, a dimostrazione del fatto che l’aggiornamento costante e l’organizzazione strategica dei contenuti in un piano editoriale, funziona.

5Da pochissimi giorni Michela ha aperto un’account Pinterest e uno su Youtube, dove alterna piccoli tutorial a racconti nostalgici di quando Mario, ancora ragazzo, ha iniziato il suo mestiere. Michela ha partecipato a tutti i workshop che si sono tenuti alla Camera di Commercio, ha ricevuto così moltissimi input, che hanno creato in lei un vortice di idee ed entusiasmo. Per quanto riguarda la realizzazione del sito web, Michela sta già lavorando alla stesura dei testi e alla realizzazione delle foto che andavano fatte da zero. Un sito che, presto, troverete online.

Facebook

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*