Casa Batlló, un Patrimonio Mondiale a Barcellona che si vista anche su Snapchat

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Raccontare il lato nascosto di un museo e aprirlo ai più giovani attraverso l’applicazione più diffusa tra i ragazzi: Snapchat. C’è chi ci riesce, è Casa Batlló (@CasaBatlloGaudi) a Barcellona, uno dei pochi musei al mondo che ha fatto entrare il ‘fantasma’ all’interno del palazzo nato dal genio di Antoni Gaudì. Ma come si adatta a Snapchat, la chat effimera, a un’istituzione culturale? Lo spiega Pilar Delgado (@eldadodelarte), social media manager di Casa Batlló.

Pilar Delgado

Pilar Delgado

Prima di tutto cos’è Casa Batlló?

Casa Batlló è un edificio costruito da Antoni Gaudì tra il 1904 e il 1906, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 2005. Questa perla del modernismo, situata nel pieno centro di Barcellona si contraddistingue per la libertà che fu data ad Anton Gaudì dal proprietario dell’edificio Josep Batlló, impresario tessile. L’architetto dotò l’immobile di una facciata originale, fantastica e piena di immaginazione.

I social media quando e come sono entrati a far parte della comunicazione di Casa Batlló?

I social media fanno parte della strategia di comunicazione dal 2011, adattando e ampliando via via la strategia di comunicazione ai nuovi social che vengono creati.

Attualmente quali social utilizzate e come diversificate i messaggi per i diversi canali?

Nella nostra strategia social abbiamo dato la priorità a quattro piattaforme: Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat. A un secondo livello ci sono Periscope, Linkedin, le reti cinesi e infine Google Plus, YouTube e Pinterest. Su Facebook abbiamo un pubblico internazionale e anagraficamente più maturo, su Twitter e Instagram un seguito locale e su Snapchat un pubblico di adolescenti. Le pubblicazioni su Facebook hanno un linguaggio più accurato mentre su Instagram e Twitter abbiamo delle comunicazioni più fresche. Su Snapchat pubblichiamo il lato “B” di Casa Batlló, quello che non si vede durante le visite perché raccontiamo cosa accade nel nostro ufficio, abbinato a emoticons, in formato sia audio che video. Periscope è una rete che ci sta piacendo molto per il feedback che danno gli utenti durante le “ritrasmissioni” e nei prossimi mesi potenzieremo l’uso della app.

Quanto sono importanti i social media per promuovere Casa Batlló?

Sicuramente i social media sono uno strumento ideale per far conoscere Casa Batlló. Grazie ai social raggiungiamo un pubblico diversificato in ogni parte del mondo, da notare che specialmente su Facebook le persone che non sono mai venute a Casa Batlló, perché magari vivono in Sud America, grazie a questo social stanno progettando di venire a visitare Casa Batlló. Poter conoscere e sentirsi parte di uno spazio tanto magico come quello di Casa Batllo è possibile grazie ai social.snaps2

Quali sono i vostri numeri sui social media? Vi seguono da tutto il mondo?

In questo momento abbiamo più di 179.000 fans su Facebook, più di 10.400 followers su Twitter e 21.100 su Instagram. I followers arrivano da ogni parte del mondo.

E’ di grande interesse l’uso di Snapchat, siete una delle poche realtà a livello mondiale a utilizzarlo per un museo. Puoi spiegare come lo utilizzate e a chi vi rivolgete?

Crediamo in Snapchat come strumento per raggiungere un pubblico già stanco di piattaforme come Facebook e Twitter, ma soprattutto lo usiamo perché ci permette di raggiungere un pubblico giovane e perché è un canale che fidelizza chi lo utilizza abbastanza a lungo. Si inviano milioni di messaggi al giorno su Snapchat e se il pubblico è su questo spazio perché Casa Batlló non dovrebbe esserci? Uno degli aspetti più interessanti di Snapchat è l’immediatezza e la trasparenza. Non è possibile ritoccare le foto come in altri social o programmare contenuti, questo fa si che il contenuto sia credibile. L’utente sa che se pubblichiamo un tramonto è perché il cielo a Barcellona in quel momento è effettivamente così. Molte persone ricordano la visita a Casa Batlló attraverso Snapchat e tornano a sentirsi ancora lì.

snaps1Progetti per sviluppare la comunicazione sui social media?

Ci sono sempre progetti da sviluppare sui social. E’ un settore che si trasforma ogni giorno, non solo per la comparsa di nuovi mezzi, ma anche per le nuove funzionalità che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti. Quest’anno vogliamo continuare a lavorare sui quattro social principali per Casa Batlló: Twitter, Facebook, Istagram e Snapchat e trovare strategie concrete per valorizzare il lavoro su Periscope e sui social cinesi.

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ANDREA MARRUCCI

Giornalista under 40 convinto che 140 caratteri possano bastare (e avanzare) per migliorare la comunicazione...

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