Sa Corona Arrùbia: un museo territoriale con tante idee social

0

Si trova in Sardegna il Consorzio Turistico della Marmilla “Sa Corona Arrùbia”, e riunisce venti Comuni con l’obiettivo principale dell’integrazione e della collaborazione allo sviluppo territoriale. Il Consorzio valorizza i beni ambientali, archeologici, architettonici, storici, etno-antropologici, e gestisce il museo naturalistico del territorio “Giovanni Pusceddo”, meglio noto come Museo Sa Corona Arrùbia. L’esposizione permanente è articolata su tre padiglioni dedicati a fauna, botanica e antropologia.

Promuovere una realtà espositiva collocata in un’area di non frequente passaggio significa investire sulla comunicazione in modo attento e aperto. Dalla creazione del  sito web, contenitore istituzionale e vetrina indispensabile, la riflessione si è molto velocemente spostata sull’opportunità di utilizzare i social media, con attività costante e programmata attraverso la redazione di piani di social media marketing studiati per i singoli eventi. Tra gli obiettivi del Museo c’è la promozione della cultura in ogni ambito, ed ecco perché, oltre all’aspetto del marketing, documentare e rendere accessibili i contenuti e i materiali delle varie iniziative rappresenta una scelta consapevole e precisa, per creare un patrimonio accessibile anche da coloro che fisicamente non posso essere presenti nelle strutture museali.

L’utilizzo dei social media è pensato e voluto anche per creare occasione di scambio e interazione con i visitatori reali e potenziali: quando Sa Corona Arrùbia ha partecipato su Twitter alla MuseumWeek 2016, ha proposto anche immagini e video della collezione di giochi sardi e la risposta è stata straordinaria, e utenti di paesi sudamericani ed extraeuropei a loro volta hanno raccontato con entusiasmo i loro giochi e le loro tradizioni. Questo lavoro ha portato il Museo al secondo posto sugli oltre 3100, e di cui più di 290 in Italia, musei, gallerie d’arte e Enti culturali che hanno aderito alla MuseumWeek 2016! Tra i Top Museums che hanno saputo prfacebook sa corona arrubiaomuovere meglio le proprie peculiarità nell’ambito della terza edizione, svoltasi dal 28 marzo al 3 aprile, si è classificato proprio Sa Corona Arrùbia, secondo al mondo nella graduatoria dei musei e primo tra quelli sardi. Preceduto solo dall’Area Archeologica Massaciuccoli Romana e davanti a giganti quali il British Museum e il Louvre, è stato un traguardo davvero prestigioso e pieno di emozione per il team che ha progettato le fasi editoriali e le modalità di interazione, sapendo catturare l’attenzione di tantissimi follower, contatti virtuali che sono poi in molti casi divenuti visitatori reali.

Il Consorzio Turistico della Marmilla Sa Corona Arrùbia – nelle parole del suo presidente Egidio Cadau – ha sempre cercato di essere innovativo, con scelte pionieristiche per la Sardegna, basti pensare alle grandi mostre internazionali ospitate dal Museo, ai recenti accordi con l’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del CNR per lo studio e l’analisi del DNA antico. Su questa linea ha voluto sempre dare importanza a tutti gli strumenti informatici e informativi innovativi.

Le piattaforme social e chat sono gestite da uno staff dedicato che lavora nel museo, personale interno che periodicamente si aggiorna sulle novità e sull’utilizzo degli strumenti digitali.

Su YouTube (/museosacoronarrubia) vengono documentati tutti gli eventi che si svolgono nel museo, inaugurazioni, mostre, convegni, conferenze stampa, ecc. Sono stati pubblicati oltre 100 filmati appositamente registrati e montati per il web.

Su Facebook (/Museo-Sa-Corona-Arrubia) la pagina viene costantemente aggiornata con notizie, immagini, video, link a siti esterni, ma anche con dirette video per le conferenze, le presentazioni e le inaugurazioni.

Instagram (@museosacoronarrubia) e Pinterest (/museogpusceddu) sono utilizzati per promuovere il museo, il territorio, e gli eventi, avvicinandosi a un pubblico più giovane rispetto alla media degli utilizzatori degli altri social network.

Il profilo Twitter (@Coronarrubia), oltre che per aggiornamenti costanti sulle attività, viene spesso utilizzato per documentare dietro le quinte e in presa diretta convegni e conferenze, anche con video live attraverso Periscope.

Il canale Telegram (/museosacoronarrubia) è stato infine attivato per raggiungere con le notizie su novità, promozioni ed eventi i potenziali visitatori. E’ stato scelto Telegram rispetto ad altra app per l’invio di Bot perché è utilizzabile e gestibile non solo da smartphone ma anche da tablet e pc.

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

FRANCESCA CECCONI

Co-fondatrice cittadiniditwitter.it Social media strategist - teams coordinator / Copywriting e content editor / Formazione - Digital coach / PR e management eventi

Leave A Reply


*