Calciatori Panini, una grande storia che non è mai uguale a se stessa

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Nel mondo liquido le mode vanno e vengono, ascendono ai vertici delle classifiche di gradimento e poi spariscono nel giro di un click. Eppure, anche in questa modernità fluida e frastagliata, esistono ancora certezze. Anche nel pianeta dei giochi e del divertimento. L’album Panini, per esempio. Le figurine dei calciatori. Che la Panini stessa definisce “le grandi raccolte per la gioventù”. 56 anni fa era un altro mondo: dal 1961 ad oggi tutto è cambiato, a partire dalle nostre abitudini e dalle nostre usanze culturali. È cambiata l’Italia, è cambiata la politica, è cambiata la situazione economica, sono cambiati i costumi. A volte in peggio, altre in meglio. Ma molto è diverso. Eppure la Panini è sempre lì, con lo stesso leitmotiv in copertina, la grande rovesciata di Carlo Parola. Gli amanti delle figurine, i collezionisti, papà e bambini di tutta Italia ogni anno corrono in edicola per acquistare l’album e i mitici pacchetti di figurine. Perché tutto questo non passa? Perché la Panini non è una moda. È un’azienda, seria e intelligente, che ha unito due grandi passioni degli italiani: il calcio, uno degli sport più popolari del mondo, e la collezione delle figurine, la cui bellezza non conosce tramonto e non viene scalfita dall’avvento dei tablet e della tecnologia, come può accadere ai giornali cartacei o ad altri mezzi di comunicazione tradizionali. E lo ha fatto mantenendo fede alla tradizione, a un brand che mette d’accordo giovani e anziani, donne e bambini, adulti e adolescenti, e innestando su queste solide fondamenta continue innovazioni. La Panini è uno dei migliori esempi del modo di coniugare tradizione e innovazione: ogni anno un album riconoscibile e fedele ai suoi valori eppure sempre nuovo e diverso, capace di coinvolgere gli appassionati anche e soprattutto attraverso l’utilizzo intelligente dei social network e del sito web. Dai quiz del tifoso sulle figurine e online agli appuntamenti nelle piazze, che dal web richiamano migliaia di persone nelle piazze delle principali città italiane per scambiare le figurine, fino ai concorsi che ogni anno si innovano, in tutta l’azione della Panini è evidente la volontà e la capacità di tenere insieme la storia del calcio italiano, di cucire le gesta dei grandi campioni del passato a quelli di oggi, di fare dello sport un “luogo” per incontrarsi e un modello positivo per la crescita di tanti ragazzi.

Facebook, twitter, il sito web, la copertina rielaborata in chiave artistica grazie alla street art, ogni anno le figurine dei calciatori consentono a migliaia e migliaia di ragazzi di avvicinarsi a un calcio che è ancora purezza e passione, almeno nei cuori dei collezionisti, di conoscere persone e storie, di conoscere meglio, perché no, la geografia dell’Italia grazie alle squadre di serie A, di serie B, Lega Pro e Dilettanti Nazionali e di divertirsi in modo sano. Insomma, la collezione dei Calciatori Panini è un ottimo esempio per educare al tempo dei social e per aiutare anche il calcio a essere migliore, mostrando e coltivando il lato più buono di sé, quello che unisce uomini e donne, generazioni e generazioni intorno alla gioia di un goal, alla bellezza di un gesto atletico, all’estro di un colpo di classe.

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RICCARDO CLEMENTI

Giornalista, addetto stampa, scrittore, opera nel settore della comunicazione aziendale. Ha pubblicato opere di argomento sportivo come l’ebook 30. Sul campo, nella vita e il cartaceo Generazione Juventus. Storia di un gruppo di ragazzi innamorati della Vecchia Signora (Urbone Publishing) e due volumi sul tema della spiritualità nel mondo giovanile: Quando una pedalata ti cambia la vita. Due pontassievesi in sella verso Santiago (Comunità dei Figli di Dio) e Noi, pellegrini del nuovo millennio. Due pontassievesi in sella verso Colonia (Editrice Cattolica Sion). Nel 2013 ha narrato la vita di La Pira nel libro La forza della speranza. Giorgio La Pira, storia e immagini di una vita, il più ampio repertorio di immagini fotografiche sul “Sindaco Santo” (Polistampa). Nell’ottobre 2013 ha pubblicato per Mauro Pagliai il libro Dio è giovane! Settanta volte sette buoni motivi per crederci, un saggio che propone 70 riflessioni sul tema del Dio giovinezza dell’umanità. Nell’aprile 2015 ha fornito contenuti e informazioni per il libro Un viaggio in Toscana. La via della geotermia: dalla Val di Cecina all’Amiata (Effigi Editore). Nel luglio 2015 ha pubblicato con Mauro Pagliai il libro Il Contadino 2.0. Tutte le T della Toscana: dalla Terra alla Tavola passando per il Tablet che, partendo dalla storia di un giovane allevatore della Valdisieve, racconta come l’incontro tra antichi mestieri, innovazione tecnologica e nuovi mezzi di comunicazione possa tracciare la strada per uno sviluppo sostenibile e per una nuova ecologia umana. Nel febbraio 2018 ha pubblicato con Urbone Pubishing il libro Un Pirata in Cielo. 14 volte Pantani, dalle vette delle Alpi alle stelle del firmamento, che a 14 anni dalla morte di Marco Pantani ripercorre la vita del Pirata lungo le vie delle sue vittorie.

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