Auto elettrica? Ricarica con un’app. A Milano le prime stazioni Route220

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Un passo in avanti per la mobilità sostenibile in Italia viene dal sistema integrato per veicoli elettrici messo a punto dalla startup Route220, che da oggi mette a disposizione a Milano, nel parcheggio dello spazio di coworking Copernico, due colonnine di ricarica per electric vehicles, già presentate a settembre scorso nello spazio di Progetto Manifattura, a Rovereto, nell’ambito della Settimana per la mobilità sostenibile.

Si tratta delle prime a livello nazionale, spiega l’amministratore unico Franco Barbieri, interamente accessibili da smartphone e tablet grazie a una app, Route220, gratuita, disponibile sia per Android che per Ios, che consente all’utente, l’Evr (Electric Vehicles Router), di identificarsi e pagare per effettuare la ricarica presso le stazioni dei network che ‘aprono’ i loro server.

Questo consente di superare il sistema esistente fatto di network di ricarica separati, ognuno accessibile tramite una card rfid (radio-frequency Identification) che l’automobilista deve procurarsi in anticipo, con comprensibili disagi per chi si sposta su auto elettriche, soprattutto se viene da un altro Paese.

Oggi Route 220, spiega ancora Barbieri, abilita oltre 15.000 stazioni di ricarica in Europa, e ha pronte per i network operator “di buona volontà” anche soluzioni IoT per questa forma di green mobility, a fronte di un ‘parco auto’ elettriche che conta oltre 6000 veicoli in italia e circa 400.000 in Europa. Un mercato che, secondo i dati Censis  2014 sulle prime immatricolazioni, ha spuntato la percentuale di crescita migliore, il 34,59%, del settore auto italiano.

Il terzo elemento del sistema integrato di Route220 – che sta lavorando alla nuova release della app – è la mappa interattiva della mobilità elettrica, consultabile via app e on line, e anch’essa in corso di aggiornamento, che censisce oltre 700 colonnine dei vari network in Italia.

E qui sta l’altro valore aggiunto del sistema. realizzato in collaboborazione con Plugsurfing GmbH: tramite l’app e la mappa, infatti, si viene a conoscenza e si può interagire con i servizi offerti nell’area in cui è situata la stazione di ricarica.

Un vantaggio per gli utenti  – che, visti i tempi medi di ricarica e di autonomia delle auto, nella maggior parte dei casi circa 150 chilometri, hanno interesse a individuare le stazioni sul loro percorso e magari  programmare con l’occasione una visita turistica – e un vantaggio per le imprese o per le amministrazioni locali interessate a promuovere il proprio territorio contribuendo a incentivare la mobilità elettrica tramite le soluzioni di partnership proposte dalla startup.

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MARIA GRAZIA LORETO

Punto ad essere una persona consapevole e partecipe, vivere e contribuire in una comunità che si evolve, e credo che l'informazione sia una leva essenziale di questo sviluppo. In quest'ottica mi sono avvicinata alla comunicazione pubblica, di cui mi occupo come redattrice web. Sono nata e vivo a Roma, cerco di lavorare “al servizio del servizio pubblico”, senza perdere di vista quello che succede intorno.

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