A Bologna arriva un nuovo servizio di smart bike sharing prenotabile con la app

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Mobike, la piattaforma di smart bike sharing più grande e tecnologicamente avanzata al mondo, si è aggiudicata la gestione del servizio di bike sharing a Bologna: l’impresa Idri Bk, gestore italiano del marchio, è arrivata prima nella procedura di dialogo competitivo espletata per il Comune dall’Agenzia della mobilità SRM. La durata dell’affidamento del servizio è di sei anni e prevede, a regime, la distribuzione di 2.500 biciclette (di cui 250 elettriche) su oltre 200 postazioni con un sistema di bloccaggio automatizzato che permetterà di prelevarle e depositarle anche in luoghi non compresi tra le aree di parcheggio individuate in città. Entro l’estate le prime mille biciclette saranno pienamente operative. Il progetto proseguirà poi per fasi successive per andare a regime entro l’anno. Basterà una app scaricabile sullo smartphone per accedere al servizio, che sarà attivo 24 ore su 24 con pagamento elettronico. Sarà operativo anche un punto dedicato all’assistenza.

Siamo molto orgogliosi di questo progetto – afferma l’assessore alle politiche per la mobilità, Irene Priolo – perché questo sistema ci aiuterà a incrementare le possibilità di combinazioni dei diversi mezzi di trasporto, secondo gli obiettivi che ci stiamo ponendo nel Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il bike sharing così come lo abbiamo concepito porterà un servizio davvero all’avanguardia, con caratteristiche diverse dalle altre città: il Comune investe nel bike sharing perché riteniamo che debba essere un vero servizio pubblico per i cittadini e per i turisti. Il gestore, infatti, avrà degli impegni specifici, come per esempio prevedere una flotta di mezzi elettrici, aprire un punto per informazioni e assistenza agli utenti e riposizionare nelle aree di sosta che individueremo come più comode per i cittadini e i turisti le bici lasciate dagli utenti in zone non coperte dal servizio e quindi dove il mezzo rischierebbe di rimanere inutilizzato”.

La piattaforma Mobike, già presente in Italia a Firenze, Milano, Cremona, Bergamo e Torino, a Bologna utilizza una formula innovativa e diversa dalle altre città, studiate in fase di predisposizione della gara proprio per far tesoro delle loro esperienze e superare le criticità emerse altrove. Mobike metterà dunque a disposizione dei cittadini un bike sharing di ultima generazione, basato sull’utilizzo di smart-bikes dotate di interfaccia di bordo con sistema funzionante anche in assenza di stazioni fisse e intelligenti. Le biciclette saranno di norma posizionate in corrispondenza di stazioni identificate per dare visibilità al sistema e facilitare le operazioni di riequilibrio. Sarà possibile restituire la bici presso la stessa stazione in cui è stata prelevata o in un punto diverso, senza assistenza di personale, anche se la stazione è completa. Al di fuori dell’area di copertura del sistema sarà comunque possibile riconsegnare il mezzo, ma con una maggiorazione tariffaria e con l’impegno del gestore a riposizionare il mezzo nelle stazioni. Il bike sharing sarà disponibile su un’area di 3 chilometri di raggio dalle Due Torri: coprirà quindi l’intera cerchia dei viali e le principali direttrici di mobilità in uscita dal centro, con particolare attenzione al collegamento dei punti più frequentati.

Nella fase di avvio del bike sharing rimarrà attivo l’attuale servizio C’entro in bici che, con oltre 200 mezzi, è utilizzato da oltre 6.000 iscritti.

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