Connessi, tecnologici, social “addicted”: il ritratto dei toscani digitali

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Ha meno di 54 anni, svolge mansioni di tipo dirigenziale, è diplomato o laureato e ha conoscenze informatiche di base generalmente buone. E’ il profilo dell’internauta (medio) toscano, fotografato all’interno del rapporto 2014 sulla società dell’informazione e della conoscenza in Toscana, pubblicato dall’ufficio Statistica della Regione. Un dossier che parla di cittadini sempre più connessi e digitali, capaci di confrontarsi con i linguaggi 2.0 e all’altezza delle aspettative di un mondo sempre più innovativo nel campo dell’ICT.
I numeri analizzati dalla ricerca sono quelli del 2013, il confronto è con il 2012 e mette in evidenza un dato significativo: le famiglie che usano Internet da casa sono in crescita. Un po’ più di sei su dieci in tutta la regione, per la precisione. Tradotto in termini percentuali, più del 62% contro il 55,8% dell’anno precedente. L’Adsl è invece usata dal 66,4% di quanti accedono a Internet. I progressi in un anno non sono grandissimi ma cresce il numero dei cybernauti che si affidano ad altri tipi di banda larga altrettanto veloce, come il wi-fi, che fa un balzo non indifferente dal 30 a oltre il 45%.
Un internauta su due utilizza i canali di interazione online: i toscani sempre più “social addicted”
Il rapporto mette in luce come i toscani, al pari di quasi tutti gli italiani, abbiano per lo più un’alfabetizzazione informatica di base. Via libera, quindi, a navigazione sul web, utilizzo dei programmi e uso degli strumenti digitali, anche se distinta resta la divisione tra nuove e vecchie generazioni: chi si cimenta con la rete ha generalmente meno di 54 anni e i giovani che hanno tra i 20 e i 24 anni navigano in pratica quasi tutti i giorni.
Ma non è solo la ricerca online a farla da padrone. Un toscano su tre, infatti, sfrutta le potenzialità del web anche per telefonare e videochiamare e uno su due utilizza i social network per interagire e condividere interessi o passioni. L’attività principe resta l’impiego della posta elettronica, strumento ideale per comunicare a distanza in modo formale e più strutturato. Il 36% dei toscani, in crescita di un quinto, utilizza poi i servizi bancari on line, il 31% (nel 2012 era il 28) consulta i siti della Pubblica Amministrazione. Un po’ meno, ma con un aumento ancora più accentuato (il 27 e 16%), dai siti della Pa scarica i moduli e li invia direttamente attraverso la rete: una percentuale ancora bassa che risente per lo più della necessità di avere una casella di posta elettronica certificata. I cittadini, infine, si servono spesso anche delle piattaforme di pagamento online e dell’e-commerce: lo ha fatto nel 2013 il 47,2% dei toscani, l’anno prima erano stati il 37%.
La Pubblica Amministrazione corre sul web (e sui social). Il dialogo con gli Enti è all’insegna della trasparenza
Il livello di informatizzazione delle istituzioni pubbliche toscane, secondo l’indagine, è buono: la Toscana che utilizza internet e lo fa per dialogare anche con la Pubblica Amministrazione appare in buona salute. La Pa fa sempre più ricorso a strumenti di comunicazione 2.0. Obiettivo è la scalata verso una comunicazione trasparente, capace di abbattere i vincoli burocratici a favore di un dialogo diretto e immediato. Il 58% degli enti pubblici toscani si serve quindi di soluzioni open source a discapito di un 41% a livello nazionale.
La Pubblica Amministrazione toscana svetta per la dotazione di strumenti di videoconferenza, strategia che permette un risparmio in termini di tempi e spostamenti: ne sono muniti il 41% delle istituzioni regionali, contro appena il 18% in tutta Italia. Un ultimo dato, non meno importante. La Toscana è anche la regione in cui la Pa utilizza più frequentemente i social network per raggiungere gli utenti: avviene nel 51% dei comuni contro il 28% della media nazionale. La comunicazione extra-istituzionale, insomma, si affida sempre più ai canali informatici per colmare la distanza tra Ente e cittadino.

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GIULIA GHIZZANI

Giornalista per passione, curiosa per natura. Pratese DOC, classe 1988. Una laurea in Scienze Politiche e tanta voglia di raccontare ciò che succede in giro. Ho scritto per "Il Giornale della Toscana", "Firenze Post" e "Tv Prato.it". Da gennaio 2013 conduco il tg della sera su Tv Prato e realizzo servizi e inchieste per l'emittente. Per un anno ho lavorato all'interno dell'ufficio stampa del Comune di Prato occupandomi della stesura dei comunicati, della gestione delle conferenze e dei social network. Presentatrice di eventi e manifestazioni, amante dei viaggi, divoratrice di libri e cibo cinese. Sportiva, iperattiva, lunatica (a seconda dell'oroscopo di Brezsny). Segni particolari: mai a corto di parole...

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