Cresce il progetto “Genova 5G”

0

Il progetto Genova 5G entra nel vivo. Negli ultimi mesi il capoluogo ligure ha potuto sperimentare lo standard di comunicazione mobile di nuova generazione con l’implementazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e al mondo della pubblica amministrazione in ambito sicurezza, turismo e smart city.

Grazie alla maggiore velocità di trasmissione, alla minor latenza e alle migliori prestazioni date dall’infrastruttura 5G fornita da Ericsson, è stato possibile mettere in campo progetti innovativi di videosorveglianza, soluzioni di realtà virtuale per valorizzare il patrimonio culturale, un sistema di monitoraggio ambientale per controllare la qualità dell’aria e gestire gli impianti di illuminazione, contribuendo così a rendere smart e più sicura l’area del Porto Antico, aumentandone ulteriormente l’attrattività turistica e commerciale.

Un primo scenario applicativo ha riguardato il monitoraggio avanzato degli accessi all’area pedonale del Porto Antico, sviluppato grazie a Leonardo che fornisce le tecnologie per la sicurezza e la centrale operativa. Grazie alla velocità e alle prestazioni del 5G, flussi video ad altissima risoluzione vengono trasferiti in tempo reale da videocamere e sensori ad un data center, dove gli algoritmi di video-analisi basati su intelligenza artificiale permettono di calcolare il numero di persone presenti all’interno di un perimetro “virtuale” nell’area del Porto Antico, la loro densità in zone specifiche e, in prospettiva, di identificare situazioni e comportamenti pericolosi o anomali. Il tutto nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

La seconda sperimentazione ha riguardato la virtualizzazione di alcuni spazi di Palazzo Rosso di via Garibaldi, realizzata attraverso soluzioni innovative, emozionali e persuasive. Grazie alla collaborazione con CNR ISPC e i Musei di Strada Nuova, l’intero percorso museale di Palazzo Rosso è stato mappato con panorami a 360°, utilizzando la stereoscopia su visore VR, garantendo così una modalità di visualizzazione estremamente realistica ed immersiva. Un ulteriore elemento particolarmente interessante è l’ingresso di video esplicativi stereoscopici direttamente all’interno della piattaforma VR: l’utente visita le sale del Museo e riceve informazioni, ma in maniera immersiva, emozionale e persuasiva. Il percorso esperienziale si conclude con un video 3D che racconta in sintesi le tappe del lungo processo di trasformazione di un palazzo storico. Una testimonianza di vita e di recupero funzionale che, dopo un lungo intervento di ripristino architettonico e restauro durato dal 1953 al 1961, fa riemergere un patrimonio culturale misconosciuto. Così, grazie alle nuove tecnologie su base 3D, è stato possibile far rivivere affreschi perduti, ambienti originali con i loro arredi, stucchi, decori, ma anche immergersi all’interno dei dipinti esposti nelle sale, per guardare oltre la tela e scoprire la ricchezza di un patrimonio ancora tutto da conoscere e valorizzare.

Infine, nell’area del Porto Antico sono state sviluppate due ulteriori sperimentazioni in ottica smart city. In particolare, è stato realizzato un sistema che permette di gestire, regolare e rendere maggiormente efficiente la luminosità dei lampioni connessi in 5G e di intervenire immediatamente in caso di malfunzionamenti. Il sistema di smart lighting si basa sulla connessione alla piattaforma IoT di Ericsson tramite 5G, a cui è connesso anche un sistema avanzato di smart weather Environmental Monitoring. Attraverso l’installazione di sensori, device e sonde connessi alla rete 5G, è possibile monitorare la qualità dell’aria del Porto Antico ed essere informati dell’eventuale superamento di soglie predefinite.

«Tante eccellenze che lavorano sul nostro territorio stanno operando assieme per sviluppare su Genova progetti importanti grazie ad una nuova tecnologia su cui vogliamo essere tra i precursori in Italia – evidenzia il sindaco di Genova, Marco Bucci -. Grazie a Fastweb, ad Ericsson e a tutti i partner che si sono adoperati per rendere possibili questi ultimi progetti sperimentali. Siamo solo all’inizio di un percorso che vedrà tutta la città coinvolta e che dimostra la grande valenza che il 5G può avere nei servizi ai cittadini».

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*