Cucina e social, un rapporto sempre più stretto che diventa film

0

Lasagne fumanti, insalate estive rinfrescanti, pesce alla griglia e mettiamoci pure una bella fetta di torta al cioccolato per concludere il pasto. I social hanno sicuramente anche la prerogativa di far venire l’acquolina in bocca, con foto colorate di piatti invitanti che popolano account di professionisti del settore, amanti della buona tavola e dilettanti allo sbaraglio che si cimentano ai fornelli. Rappresentano però, oltre al diletto e alla possibilità di confronto, un’ importante occasione per le aziende del settore alimentare per raggiungere i propri clienti fedeli o potenziali. I brand si impegnano ogni giorno a coltivare una relazione forte con il consumatore attraverso i nuovi canali a disposizione: app, blog, fan page, comunicando in modo divertente, semplice e visibilmente impattante.
E gli chef? Sempre amati dal popolo, specialmente femminile, con l’avvento del digitale terrestre ed i canali dedicati sempre più oggi aprono i loro ristoranti alle telecamere, si rendono interattivi, si lasciano conoscere, condividono la loro arte e twittano ed interagiscono con i propri fan grazie a Facebook. Con il successo dei grandi nomi della cucina (italiana ed internazionale).
Ma che succederebbe se Twitter ad esempio, da canale di comunicazione e promozione si trasformasse in arma a doppio taglio? Lo scenario l’ha scritto, diretto ed interpretato Jon Favreau in “Chef-La ricetta perfetta”, un film nelle sale italiane dal 30 luglio. In “Chef – La ricetta perfetta” Favreau si serve della cucina e del buon gusto per raccontare delle relazioni umane ai tempi di Twitter. Lo stile del regista è semplice e simile al film d’animazione “Ratatouille”, col quale il paragone è inevitabile. Carl Casper è un padre divorziato e lo chef di uno dei più rinomati ristoranti di Los Angeles. Cuoco incredibilmente creativo, perde improvvisamente il lavoro quando, a seguito di una recensione negativa ricevuta dal critico gastronomico Ramsey Michel, litiga col suo datore di lavoro che gli impedisce di provare nuove ricette. Convinto che la causa dei suoi guai sia la stroncatura di Ramsey, Carl decide di rispondergli a tono su Twitter, il che dà inizio ad uno scontro sul popolare social network che si diffonde velocemente sul web. Senza lavoro e senza nessuno che lo voglia assumere, lo chef decide, con l’aiuto dell’ex marito della sua ex moglie, di aprire un chiosco ambulante di cucina cubana.
Jon Favreau, già regista dei primi due film della saga di “Iron Man” a Robert Downey Jr affida il ruolo di Marvin, il ricco e donnaiolo ex marito dell’ex moglie di Carl. Il cast è arricchito dalla sensuale Scarlett Johansson, che qui interpreta la direttrice del ristorante in cui lavora il protagonista, Bobby Cannavale, noto al grande pubblico per la sua apprezzata e premiata interpretazione nel telefilm “Bordwalk Empire”, Sofía Vergara, l’ex moglie del cuoco, e Dustin Hoffman, lo scontroso proprietario del ristorante. Il risultato è una commedia ironica da assaporare un tweet dopo l’altro.

 

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

SILVIA DEL RICCIO

Cavrigliese, o meglio Valdarnese, Classe 1983, Specializzata in Comunicazione Strategica alla Cesare Alfieri di Firenze. Giornalista pubblicista ha collaborato con testate locali del Valdarno Aretino e Fiorentino e con l’emittente televisiva Valdarno Channel. Dal 2007 lavora in pubblica amministrazione ricoprendo vari ruoli. Fermamente convinta da tempo che la comunicazione al cittadino arrivi forte e chiara sia attraverso metodi tradizionali sia attraverso i Social Network perché le istituzioni e la politica, grazie a questi, non sono mai state così vicine.

Leave A Reply


*