Dal Palazzo reale di Genova alla conquista di Instagram: una paperella di gomma per avvicinare i giovani all’arte e alla cultura

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Il Palazzo reale di Genova è tornato a ospitare la nobiltà. Stavolta, però, non si tratta dei membri di casa Savoia: a fare il bello e il cattivo tempo tra le mura dell’edificio storico è un personaggio sarcastico, impertinente e senza peli sulla lingua che ha le sembianze di una paperella di gomma. Papera reale − questo il suo nome − è approdata su Instagram con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane al patrimonio storico e artistico del polo museale sul quale regna incontrastata. La Papera si sveglia presto per accogliere i visitatori, incontra il personale del Palazzo, si tiene informata sui fatti d’attualità e supervisiona il lavoro dei restauratori: per indagare più in profondità sulle sue funzioni, però, abbiamo rivolto alcune domande a Irene Crosta, Francesca Alberti e Andrea Bocchi, gli intraprendenti collaboratori di Palazzo reale che gestiscono il profilo Instagram.

2Il Museo di Palazzo reale è social: ha una pagina Facebook, un profilo Twitter e un account Instagram curati e aggiornati quotidianamente. Come nasce, quindi, l’esigenza di aprire un ulteriore profilo, per di più dedicato alle avventure di una paperella di gomma tra le mura del Palazzo?

Papera reale non è un profilo istituzionale del museo, ma è stato creato con lo scopo di avvicinarsi a un pubblico totalmente diverso rispetto a quello che tradizionalmente frequenta il Palazzo e prende parte alle iniziative proposte. Papera reale è salita agli onori della cronaca lo scorso anno quando venne presentata come gadget in vendita al bookshop del museo: da quel momento la scalata alla conquista del Palazzo (risata diabolica). La pagina vuole anche essere un trampolino di lancio per attività future: Papera reale sarà infatti protagonista di un progetto di gaming che verrà lanciato dall’azienda ETTsolutions in collaborazione con Palazzo reale.

Lo staff che si occupa dei social del Museo di Palazzo reale è lo stesso che cura l’account di Papera reale?

No. I profili social del Museo sono gestiti dal personale interno di Palazzo reale che si occupa di comunicazione, mentre il profilo di Papera reale è gestito da tre Giovani anonimi umanisti (risata diabolica – parte II) che collaborano con Palazzo reale. In questo modo il profilo della Papera, totalmente informale, non si sovrappone a quelli istituzionali del Palazzo.

“Da un grande trono derivano grandi responsabilità. Burian mi fa un baffo: nel mio regno splende sempre il sole. Un piccolo passo per la Papera, un grande passo per l’umanità”. Le immagini e le stories condivise attraverso il profilo di Papera reale sono caratterizzate da un alto tasso di ironia. Sono mirate a un target specifico?

Non è una questione di target ma di personalità. Papera deve essere indimenticabile, quindi ha un carattere particolare e ben definito: irriverente, ironica, a tratti cinica (ma ha anche dei difetti).

Raccontateci qualcosa sul “dietro le quinte” degli scatti: come preparate la papera alla ribalta?

1Gli scatti di Papera sono studiati ogni giorno e richiamano le situazioni quotidiane che si vivono a Palazzo, legandosi a doppio filo con le notizie e gli avvenimenti della cultura e della cronaca. Papera ha dedicato alcuni dei suoi scatti al gelo eccezionale degli scorsi giorni, ha seguito la maratona Mentana a seguito delle votazioni… Dunque ci incontriamo in brevi riunioni giornaliere e con un sistema di brainstorming appuntiamo le idee più interessanti da mettere in pratica. Ovviamente Papera ci accompagna anche fuori da Palazzo in luoghi meno regali, alla scoperta della città.

Che tipo di follower ha il profilo? 

Sebbene la Papera non sia nata con l’intento di essere un profilo social ufficiale del Museo, risulta seguita da alcuni musei, fondazioni e gallerie. Tolta questa fascia di utenza, secondo le statistiche fornite da Instagram i follower della papera sono soprattutto ragazze nella fascia 15 – 25 anni, esattamente quello a cui puntavano e ci aspettavamo aprendo il profilo.

3La Papera reale è partita alla conquista di Instagram. In futuro sbarcherà su altre piattaforme oppure è un progetto pensato esclusivamente per il social medium delle immagini?

Al momento non è previsto l’utilizzo di altri social. È stato usato esclusivamente Instagram fin dall’inizio perché, da alcune ricerche, è risultato essere il social più utilizzato da adolescenti e giovani, la fascia di pubblico a cui ci interessava maggiormente rivolgerci. Per il tipo di progetto di comunicazione studiato, abbiamo ritenuto che l’utilizzo di immagini accompagnate da brevi didascalie ciniche e dissacranti fosse la strategia migliore, dunque l’utilizzo di Instagram è risultato la scelta più logica.

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About Author

Annalisa Sichi

Classe 1986, pistoiese e aspirante giornalista. Laureata in Comunicazione strategica alla Cesare Alfieri di Firenze. Ho lavorato per un anno nell'ufficio stampa del Comune di Pistoia, dove mi sono occupata anche della gestione dei social networ

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