Facebook rilancia sulle chat, ecco le “stanze” anonime di Rooms

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Annunciata da qualche settimana e attesa nel settore delle chat online, è arrivata la novità di Facebook che ha lanciato Rooms, l’applicazione che consente di aprire appunto stanze e aree di dibattito in cui condividere commenti e opinioni anche in forma anonima. Rooms è per ora una app che viene scaricata a parte rispetto a Facebook e installata sul dispositivo, con la possibilità di utilizzare pseudonimi proprio come si faceva nei primi sistemi online e discutere degli argomenti più diversi. Ogni stanza viene gestita da un amministratore, che comunque rende pubbliche le conversazioni (foto e video compresi) e decide chi ammettere e chi no alla discussione, svolgendo anche un ruolo di mediatore tra i partecipanti. I temi trattati in ogni singola stanza o negli stessi gruppi sono assolutamente liberi, il tutto viene rimesso al controllo dell’amministratore che gestisce le singole autorizzazioni. La gestione degli iscritti in Rooms viene effettuata attraverso la generazione di un codice (QR code) che l’amministratore stesso può condividere singolarmente o anche postare pubblicamente. Si tratta in realtà di un’immagine che può essere salvata nel proprio dispositivo, in modo tale da essere trovata una volta lanciato Rooms per consentire l’eventuale accesso al gruppo. L’utente a quel punto può impostare la propria identità all’interno del gruppo stesso, personalizzandola anche a seconda dei contenuti.

 

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