Facebook, tante opportunità per le istituzioni. Intervista a Laura Bononcini

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Come Facebook può aiutare lo sviluppo di una nuova comunicazione pubblica? Come il social più utilizzato nel mondo può essere strumento di servizio pubblico oltreché piattaforma di svago e passatempo? Lo abbiamo chiesto a Laura Bononcini, responsabile Relazioni Istituzionali di Facebook Italia, alla luce anche del recente convegno (lo scorso 17 novembre a Roma alla Presidenza del Consiglio dei Ministri) dedicato alla figura del social media manager di enti e aziende pubbliche, che ha visto la partecipazione delle stesse aziende dei social e di tantissimi addetti ai lavori, esperti di comunicazione, responsabili social di Palazzo Chigi, Ministeri, Camera dei Deputati, Istat, Protezione Civile, Regioni, Anci, Comuni, aziende pubbliche.

Laura Bononcini Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia

Laura Bononcini Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia

Partiamo dai numeri, quanto “pesano” oggi Facebook e Instagram in Italia?

Facebook continua a crescere in Italia e lo dimostrano i dati della nostri community: sono infatti 27 milioni le persone che ogni mese si collegano a Facebook nel nostro Paese, di cui 24 milioni da mobile. Sia Facebook che Instagram – che a livello globale ha raggiunto i 400 milioni di utenti attivi al mese e una media di 21 minuti per persona passati quotidianamente sulla piattaforma – sono sempre più parte integrante della vita degli italiani.

A che punto siamo con la percezione dei social anche rispetto ai media più tradizionali?

Dalla sua creazione ad oggi, Facebook si è profondamente evoluto passando dall’essere un semplice social network ad una piattaforma a 360° che abilita un’esperienza social senza limiti di contenuti, tempo e spazio. Sempre più le persone sono consapevoli e protagonisti di questa evoluzione, e utilizzano Facebook – oltre che per connettersi l’una con l’altra – per scoprire cosa sta accadendo, per connettersi con personaggi pubblici, video, notizie e discutere interessi condivisi. Anche Instagram, grazie alla sua natura prettamente visuale, permette alle persone di mettersi in contatto con i propri interessi e passioni, e con tutto ciò che accade in qualsiasi parte del mondo in diretta, grazie al linguaggio universale delle immagini. Sono però ancora molte le persone che utilizzano i social network in maniera inconsapevole ed è per questo che siamo costantemente impegnati nell’aumentare la consapevolezza delle potenzialità di Facebook, Instagram e in generale del digitale come strumenti strategici per le aziende, il marketing e la comunicazione ad ogni livello – anche istituzionale.

I social network, oltre che svago e connessione tra le persone, sono un grandissimo strumento di utilità pubblica, con Facebook e Instagram che percezione avete del servizio offerto ai cittadini?

Facebook ha certamente contribuito a ridurre sempre di più le barriere e le distanze tra cittadini e istituzioni. Le persone utilizzano infatti sempre più la nostra piattaforma per esprimere il loro parere sulle iniziative della politica e delle istituzioni, denunciare mancanze e suggerire miglioramenti, ma anche per dialogare direttamente con gli interlocutori pubblici. Questo è il risultato di una rivoluzione che, negli ultimi anni, ha determinato una ridefinizione delle tradizionali modalità di fruizione e condivisione delle informazioni, con un ruolo sempre più centrale dei cittadini che si aspettano una sempre maggiore possibilità di vicinanza e dialogo con le istituzioni. In questo scenario, si aprono per le istituzioni cittadine molteplici opportunità che, se sfruttate al meglio, possono contribuire a renderle veramente “smart”, migliorando le connessioni e il dialogo tra cittadini e istituzioni locali. Instagram è un social più ‘giovane’, ma in rapidissima crescita (è il social network a crescita più rapida nel mondo secondo eMarketer), e grazie all’immediatezza e universalità del suo linguaggio visuale potrà certamente ritagliarsi un ruolo sempre più ampio nel dialogo tra cittadini –specialmente i più giovani- e istituzioni.

Con cittadiniditwitter.it raccontiamo ogni giorno il nostro Paese attraverso l'”occhio” dei social. C’è qualche buona pratica o esperienza di comunicazione pubblica attraverso Facebook e Instagram che vi ha incuriosito?

Sono moltissime le realtà piccole e grandi che si stanno impegnando per comunicare con i propri cittadini attraverso le risorse messe a disposizione delle piattaforme digitali. Recentemente come Facebook abbiamo avuto l’opportunità di incontrare direttamente molti amministratori locali, in occasione della nostra partecipazione all’Assemblea Nazionale dei Comuni Italiani, e abbiamo potuto scoprire diverse best practices e rilevare un grande interesse su questo argomento. Un caso positivo da raccontare è quello del Comune di Milano che ha utilizzato Facebook per avvicinare amministratori e cittadini permettendo loro diverse occasioni di incontro e confronto attraverso la nostra piattaforma. L’amministrazione ha infatti organizzato diversi momenti di Q&A attraverso la pagina ufficiale del Comune, in cui un assessore per volta si è reso disponibile per rispondere live alle domande dei cittadini attraverso Facebook: un attività resa semplice ed immediata dagli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma.convegno

I social, spesso anche in modo “silenzioso”, stanno facendo crescere nuove figure professionali e nuovi servizi per i cittadini. Che percezione avete del fenomeno dal vostro osservatorio?

Facebook, che connette 1,55 miliardi di persone in tutto il mondo, genera un’importante attività economica a livello globale mettendo in contatto persone e aziende, riducendo le barriere al marketing e stimolando l’innovazione. L’impatto di Facebook, infatti, ha riguardato da un lato la società – cambiando il modo di relazionarsi, d’informarsi ed esprimere opinioni – e dall’altro i modelli di business e in senso lato l’economia. Facebook genera, infatti, valore per l’economia e contribuisce alla creazione di posti di lavoro attraverso un ecosistema costituito da professionisti del marketing, sviluppatori di app e fornitori di connettività. E’ quanto dimostrato dallo studio commissionato a Deloitte sull’impatto economico e sociale di Facebook in Europa, secondo cui nel 2014 ha generato solo nel nostro Paese un impatto economico pari a 6 miliardi di dollari e ha contribuito a creare 70.000 posti di lavoro: numeri che a livello globale raggiungono 227 miliardi e 4,5 milioni di posti di lavoro. Una dimostrazione di come il digitale e i social network non siano semplici strumenti di comunicazione, ma motore di un cambiamento e di crescita anche in ambito professionale ed economico.

Per il mondo della nuova comunicazione pubblica cosa offrono Facebook e Instagram? In cosa possono supportare la crescita del servizio social per il settore pubblico?

Facebook è una piattaforma con numerosi servizi e opportunità a disposizione delle persone, delle aziende e delle istituzioni per connettersi le une con le altre. In particolare esistono numerosi strumenti come per esempio la verifica del profilo, la sessione di domande e risposte (Q&A), Facebook Mentions, e molte altre. Tutto questo rappresenta un’incredibile opportunità per tutte quelle istituzioni che vogliono migliorare le connessioni e il dialogo con i cittadini. Per quanto riguarda Instagram, sono molti gli esempi di figure istituzionali, anche di altissimo profilo, che hanno di recente aperto un profilo sulla piattaforma: in questo caso, Instagram ha permesso di offrire una nuova prospettiva sul loro lavoro, condividendo un inedito sguardo dietro-le-quinte sul proprio operato, che certamente contribuisce a rendere più vicino ai cittadini un mondo che può apparire distante come quello istituzionale. Un’istituzione infatti, grazie alla potenzialità offerte da Facebook e Instagram può mettere il cittadino al centro, stimolandone la partecipazione e mettendo a disposizione servizi utili, accessibili e facili da utilizzare per tutti i suoi cittadini. Fondamentale però avere una strategia e mantenere un impegno costante per riuscire ad utilizzare al meglio queste potenzialità. 

Ci dobbiamo aspettare novità a breve?

Le novità ci sono e ci saranno sempre. La mission di Facebook è quella di rendere il mondo sempre più aperto e connesso, e quella di Instagram di connettere le persone in tempo reale con tutto ciò che li circonda, che si tratti di altre persone, aziende, e anche istituzioni. Proprio per questo siamo costantemente impegnati nel realizzare semplici ed innovativi strumenti che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare per raccontare e ascoltare il territorio, in modo da comprendere e affrontare al meglio i bisogni dei cittadini.

 

 

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About Author

FRANCESCO DI COSTANZO

Presidente PA Social - Associazione Nazionale per la nuova comunicazione. Fondatore e direttore di cittadiniditwitter.it. Esperto di comunicazione, social network e autore dei libri "PA Social. Viaggio nell'Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione" (2017. Franco Angeli Editore), “Cittadini di Twitter. La nuova comunicazione nei servizi pubblici locali” (2012, Indiscreto Stefano Olivari Editore), “Comune di Twitter” (Anci Toscana – Polistampa Editore, 2013) e “WhatsApp in città? La nuova frontiera della comunicazione pubblica” (Di Costanzo - Marrucci, 2015, Indiscreto Stefano Olivari Editore). Organizzatore di numerosi convegni, corsi, lezioni e presentazioni sulla nuova comunicazione via web e social network. Fondatore con numerose aziende di trasporto pubblico italiane del network #socialbus, prima rete europea per lo sviluppo della comunicazione social nel settore dei trasporti. Promotore di numerose iniziative e campagne, come #socialcity e #socialutility, per lo sviluppo e la promozione dell’utilizzo di web e social network per l’informazione pubblica e di servizio ai cittadini.

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