I toscani sempre più connessi a Internet. Una ricerca della Regione fa il punto sul fenomeno

0

I toscani usano sempre più Internet, in molti casi superando l’utilizzo medio che se ne fa in tutto il Paese. Lo usano per comunicare, tramite posta elettronica e WhatsApp, esprimersi sui social network, informarsi, comprare e relazionarsi con la Pubblica amministrazione, sempre più vicina grazie al web. Nell’ultima ricerca pubblicata dal servizio statistica della Regione riferita al 2014, vengono messi a fuoco questi aspetti, puntando la lente di ingrandimento sui comportamenti dei cittadini e delle imprese con almeno dieci addetti.

L’elemento da cui partire per avere un quadro del fenomeno è da dove e con quali dispositivi si naviga in rete. I numeri confermano un sentore diffuso: il computer fisso è infatti posseduto e usato solo dal 45,4% dei toscani che hanno un accesso ad Internet da casa. Fuori dall’orario di lavoro predominano i portatili (65,4%) e al secondo posto si posizionano smartphone e tablet (46,8%). Si naviga infatti sempre più in mobilità e a qualsiasi ora del giorno, a volte alternando più strumenti. La ricerca racconta inoltre che  il 66,9% delle famiglie toscane, due su tre, ha un connessione ad Internet, un dato in crescita rispetto al 62,2% dell’anno prima. Il 65,8% ha la banda larga (contro il 62,7% della media italiana) e chi a casa non ha Internet (il 32,7% delle famiglie) per lo più lo fa per scelta: solo l’1,9% dice di esservi costretto per la non disponibilità della banda larga dove vive.

Ma cosa fanno esattamente gli internauti toscani sulla rete?

Leggono e si informano, più di quanto facciano gli italiani in genere, che paiono più affezionati a giornali e riviste di carta. In Toscana infatti le persone che prediligono la lettura online sono il 60,5% di chi naviga contro il 55,8% in Italia. Dati sopra la media anche per la ricerca di informazioni che riguardano da una parte merci e servizi (59,1% contro il 51,7 dell’Italia) e dall’altra prestazioni sanitarie (48,1% contro il 42).

E se la ricerca soddisfa l’utente, l’acquisto di merci, servizi e beni immateriali avviene direttamente online. Almeno quattro internauti toscani su dieci, con almeno quattordici anni (il 39,4%) ha infatti effettuato online un acquisto nell’ultimo anno, il 50,1% se il lasso di tempo preso in considerazione supera l’anno. Un toscano su due tra quelli che navigano organizza inoltre in rete viaggi e soggiorni, il 48,8% contro il 38,8% che rappresenta la media italiana.

Un frangente sul quale invece i toscani, rispetto al resto d’Italia, non sfruttano a pieno il web è quello della ricerca del lavoro (17.1% contro il 18,7). Navigano al contrario più degli italiani in genere sui siti della pubblica amministrazione: il 39,4% contro il 35,1%, per pagare le tasse, iscrivere i figli a scuola e all’università, per l’accesso alle biblioteche pubbliche o la prenotazione di visite mediche e accertamenti diagnostici.

E le imprese?

Un utilizzo incerto e non completamente performante del web riguarda spesso le aziende. Da un punto di vista della connessione il 98,3%, quasi la totalità, ne ha una ma solo il 69% si connette ad una velocità inferiore a 10 Megabit per secondo. Per quanto riguarda i contenuti cala l’utilizzo di siti web aziendali mentre cresce l’utilizzo dei social network. Solo il 62,8 % delle imprese ha infatti un sito aziendale, che spesso è poco interattivo e usato quasi solo come ‘biglietto da visita’, mentre cresce  l’uso dei social media, usati dal 31,5% delle imprese nel 2014 contro il 23,5% dell’anno prima. Inoltre quattro aziende su dieci utilizzano servizi in cloud, mentre pochissime mettono a disposizione i propri prodotti su siti di e-commerce, solo il 10,1%.

“La tecnologia – sottolinea l’assessore regionale alla presidenza e ai sistemi informativi, Vittorio Bugli – aiuta a semplificare la vita al cittadino e per questo la pubblica amministrazione deve investire sulle nuove tecnologie. L’anno scorso – ricorda – abbiamo inaugurato Open Toscana www.open.toscana.it, uno spazio virtuale unico da cui accedere ai servizi della Regione. Ma abbiamo investito anche sulle infrastrutture, affinché  l’accesso ad internet sia garantito a tutti e sia sufficientemente veloce”. In Toscana sono in corso infatti lavori per stendere mille chilometri di fibra ottica: un cavo che attraverserà 1251 località di 190 comuni diversi oggi non raggiunti dall’Adsl, case sparse comprese, e che si aggiungerà ai duemila già interrati, abbattendo una volta per tutte il digital divide che rimane. L’investimento vale 33,8 milioni: per la metà pubblici (7,4 la Regione e il resto il Ministero) e per il resto provenienti da Telecom Italia, che ha vinto il bando. 70 milioni erano già stati spesi in passato. Altri centoventi, grazie ai fondi europei, sono a disposizione e presto saranno messi in gara per l’ultra banda larga, ovvero per connessioni ad almeno  30 Megabit per secondo.

 

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

ELEONORA MARINI

Italo-francese. Laureata in comunicazione. Le mani sulla tastiera e l'orecchio teso alle novità dal mondo del web, che poi non è separato da quello reale.

Leave A Reply


*