Il Comune di Bari sui social, tante informazioni utili per i cittadini

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Dai servizi scolastici alle opportunità di lavoro, dalla raccolta delle segnalazioni dei cittadini agli eventi in città: le informazioni del Comune di Bari viaggiano anche sui social grazie alla pagina Facebook e all’account Twitter che, insieme, contano oltre 11mila contatti. Due strumenti di comunicazione e informazione per i baresi che rappresentano un servizio che merita attenzione nel panorama italiano sia per il numero di contatti sia per le informazioni e l’uso che viene fatto dei nuovi mezzi di comunicazione.

Uno sbarco su Facebook e Twitter che “nasce dalla considerazione che l’uso dei social è ormai sempre più diffuso nella popolazione e non riguarda soltanto i giovani ma ormai praticamente tutti hanno un profilo o un account – spiega Rosella Grasso operatore Urp del Comune di Bari -. Alla base c’è stata senza dubbio la volontà dell’amministrazione di utilizzare questi nuovi strumenti per affiancare i canali abituali di informazione come il portale web del Comune e l’ufficio stampa così da dare la massima diffusione alle informazioni di servizio per i cittadini”.

Far ‘parlare’ un Comune in 140 caratteri certo non deve essere facile?

Non è semplice dare tutte le informazioni attraverso i social ma in 140 caratteri possiamo dare un flash della notizia e poi rimandare al link per approfondire l’argomento attraverso il portale. Noi cerchiamo di individuare la parte saliente della info, poi all’utente interessato diamo il modo di accedere direttamente alle informazioni che cerca sulle pagine web del Comune di Bari. In questo modo inoltre abituiamo pian piano i cittadini a conoscere e sfruttare il portale dell’amministrazione. D’altronde oggi è più facile raggiungere le persone attraverso i social piuttosto che con un portale internet.

Come è stata accolta questa innovazione da parte dei baresi?

Abbiamo riscontrato un grande interesse, siamo diventati anche uno sportello online: ci subissano di richieste, qualche volta c’è anche la polemica ma in linea di massima il fatto che le informazioni siano veicolate anche sui social, viene considerato un servizio in più. L’Urp sui social dà informazioni ed è sempre pronto a risponde alle richieste dei cittadini.

Cosa chiedono principalmente i cittadini sui social?

In questo periodo le informazioni sul trasporto e le iscrizioni al servizio scolastico ma in generale le richieste riguardano gli aiuti economici per le famiglie, gli sgravi fiscali sui tributi comunali, gli incentivi economici e le scadenze dei pagamenti. Poi all’interno dell’Urp c’è anche il punto Informagiovani: tante sono anche le domande sul lavoro. Le richieste in definitiva sono le stesse che ci fanno al front office o via telefono.

L’apertura di Facebook e Twitter ha portato a una diminuzione delle richieste fatte attraverso i canali tradizionali?

In realtà non è diminuito il numero delle persone allo sportello: chi è abituato a usare i mezzi tradizionali continua a preferire il contatto diretto o la telefonata. In alcuni casi è l’Urp stesso che, dopo un primo contatto via social, invita il cittadino a contattarci direttamente per affrontare la necessità di persona. Diciamo che i social rappresentano un primo approccio con l’amministrazione che talvolta basta a soddisfare le richieste, magari con un link alle pagine web dell’amministrazione, in altri casi invece serve ad aprire una procedura. Le 150-200 telefonate al giorno continuano a esserci (e infatti mentre parliamo i telefoni non smettono mai di squillare ndr) ma i social rappresentano un ulteriore incremento del nostro lavoro d’aiuto ai cittadini. Va detto inoltre che l’Urp funziona anche come punto di smistamento per l’app Barisolve con cui i cittadini possono segnalare al Comune cosa c’è che non va: talvolta le comunicazioni arrivano anche via social e siamo noi direttamente a inserirle nella banca dati e a informare il cittadino che esiste l’applicazione per questo tipo di segnalazioni.

Cosa dire a un’amministrazione che ancora non è presente sui social?

Senza dubbio è un servizio di pubblica utilità importantissimo anche se al tempo stesso non è sempre semplice da gestire. Il Comune di Bari ha lasciato la possibilità ai cittadini di parlare apertamente e non mancano anche le polemiche e gli attacchi ma quando si risponde a un cittadino e gli si fornisce un servizio, nella maggior parte dei casi la discussione si spegne e alla fine scatta anche il ringraziamento. Perché si comprende che attraverso i social si fornisce un servizio in più, si ascoltano le richieste e le difficoltà, si rende l’amministrazione più trasparente e vicina ai cittadini.

 

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ANDREA MARRUCCI

Giornalista under 40 convinto che 140 caratteri possano bastare (e avanzare) per migliorare la comunicazione...

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