Leo: il chatbot che ha gestito uno stabilimento balneare

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Per la prima volta in Italia uno stabilimento balneare ha gestito una serie di attività avvalendosi di un chatbot: si tratta di “Leo”, il chatbot creato da Leo Advertising, che è stato utilizzato per informare tutti i clienti delle norme imposte dal Covid-19 che andavano rispettate durante la stagione balneare e per gestire le prenotazioni di ombrelloni e lettini.
Un chatbot, ovvero un “Robot collegato ad una chat”, non è altro che un software installato nelle pagine social o in un sito web, in grado di rispondere in maniera automatizzata alle domande che gli vengono poste. Una volta che il cliente/utente interagisce con un post o con la chat della pagina Facebook, Instagram o con Whatsapp, il chatbot interviene in pochi secondi per inviare ulteriori informazioni. Tutte le risposte possono essere personalizzate, scegliendo se inviare al cliente un messaggio di testo, un’immagine, un video o un file audio, garantendo una comunicazione diretta e amichevole.

Nel caso specifico dello stabilimento balneare sono stati definiti a inizio stagione diversi compiti che il chatbot è stato chiamato ad assolvere: informare tutti i clienti sulle normative Covid-19 in vigore, divulgare le novità della stagione 2020, permettere di ricevere informazioni H24, aiutare i clienti con le prenotazioni online dell’ombrellone, raccogliere contatti per l’invio di informazioni promozionali sulla stagione 2021.
La strategia di voler informare gli utenti sulle norme di sicurezza (campagna iniziale di Facebook Ads), posizionandosi quindi come attività attenta agli sviluppi sanitari del momento e promotrice delle norme igienico-sanitarie, ha permesso all’azienda di creare un pubblico di persone interessate allo stabilimento balneare, ecco così che il chatbot dello stabilimento, oltre a garantire un’informazione costante H24, ha permesso di inviare tramite campagne chiamate “Paid Message” (Messaggi a Pagamento), quelle che sono le modalità di prenotazione di lettini ed ombrelloni, informando innanzitutto l’utente sulle tariffe giornaliere o mensili e successivamente inviando all’utente un pulsante in grado di aprire direttamente la sezione “Booking” del sito web, per selezionare tramite una mappa 2D il proprio ombrellone preferito.
La promozione su Facebook e l’efficienza del chatbot hanno permesso allo stabilimento di ottenere oltre 7500 conversazioni gestite durante l’arco dei tre mesi estivi, che si sono trasformate in 4300 visite alla pagina di Booking dell’ombrellone, ricevendo 2466 prenotazioni di ombrellone e/o lettino.
Fino al prossimo aprile il chatbot avrà lo scopo di raccogliere contatti interessati alla stagione 2021, sempre tramite lo strumento “One Time Notification”, che permette di chiedere il consenso agli iscritti al chatbot di poterli contattare per finalità ad esempio commerciali.

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About Author

CRISTINA ZANNIER

Cristina Zannier è dipendente del servizio Turismo e relazioni esterne del Comune di Grado e social media manager dell’Ente. Dopo gli studi classici ha approfondito i temi della gestione della cultura, in particolare in ambito bibliotecario, e dell’organizzazione di eventi tramite diversi corsi. Lavorando a diversi progetti culturali e turistici promossi da enti pubblici locali ha inoltre acquisito competenze nella gestione amministrativa della Pubblica amministrazione. Dal 2012 si occupa di promozione del territorio coniugando canali di comunicazione online, offline e eventi. Insieme a Lara Anniboletti e Giuseppe Ariano coordina il tavolo nazionale Cultura e Turismo di PA Social.

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