‘Programmiamo il futuro’, aiutiamo i nostri ragazzi a studiare il coding

0

Quante volte abbiamo sentito o detto la frase: devi imparare a usare bene il computer. Ecco, è ripartito proprio in questi giorni ‘Programmiamo il futuro’, l’iniziativa che punta a coinvolgere i nostri ragazzi nello studio del ‘coding’, in pratica, la capacità di scrivere software per i computer. Insomma, il linguaggio del futuro.

Presentato alla Camera dei Deputati il 15 settembre il progetto vede coinvolto il Miur anche per questo secondo anno, con la premiazione degli studenti che hanno partecipato alla prima edizione e il lancio del nuovo anno.

L’importanza di acquisire per i nostri giovani sin dalle prime classi della scuola primaria gli elementi della programmazione sta, non tanto nell’acquisizione di capacità tecniche, quanto nella possibilità di acquisire una nuova modalità di pensiero critico e logico.

In altri Paesi, l’insegnamento del #coding è molto sviluppato, ma il supporto delle istituzioni, come il ministero dell’Istruzione, è senz’altro un primo significativo passo in questa direzione. I dati di code.org, il sito dove si possono utilizzare gli strumenti di apprendimento, sono peraltro sorprendenti: l’Italia è seconda al mondo dopo gli Usa per accesso alla piattaforma di coding.

Tra l’altro, parlo per esperienza personale, è estremamente divertente e coinvolgente. E’ semplice iscriversi on line e seguire le istruzioni e i corsi gratuiti che vengono proposti. Ho provato a farlo provare a mia figlia di dieci anni durante le vacanze natalizie. E’ rimasta entusiasta anche perché si impara giocando. Non ci sono noiosi manuali da sfogliare, ma tutto con il mouse, click dopo click…

http://www.istruzione.it/

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

CLAUDIO BUTTINELLI

Sono un comunicatore pubblico e cerco di trasmettere concetti complessi in modo semplice. L'economia, quella che dovrebbe servire a capire come funziona il mondo, é la mia vera passione, dopo il tennis si intende...

Leave A Reply


*