Sbarca la banda ultralarga ad Asti, firmata la convenzione tra Comune e Open Fiber

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Un investimento da circa 10 milioni di euro per connettere alla banda ultra larga oltre 28mila case e uffici della città: Asti compie un deciso passo avanti verso il futuro grazie alla convenzione siglata dal Comune con Open Fiber, la società partecipata da Enel e Cassa depositi & prestiti che realizzerà sul territorio comunale una nuova infrastruttura, interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, ossia fibra fino a casa), che consentirà di navigare a una velocità di connessione sul web fino a 1 Gigabit al secondo.

“Non potevamo perdere il treno, e pertanto abbiamo ritenuto di accogliere questo progetto di posa della fibra perché pensiamo che rappresenti una grande opportunità di investimento per il futuro della città”, spiega il sindaco Maurizio Rasero.

La convenzione tra il Comune di Asti e Open Fiber stabilisce le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013. Open Fiber utilizzerà, ove possibile, cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti per limitare il più possibile gli eventuali disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative e a basso impatto ambientale. Le lavorazioni per realizzare i 150chilometri complessivi di infrastruttura in tutta la città sono già cominciate, e il piano di cablaggio si concluderà al massimo entro 18 mesi. Saranno stesi complessivamente 16mila chilometri di fibra ottica.

“Tra i fattori che possono decretare il successo di un progetto – ha spiegato Giovanni Romano Poggi di Open Fiber – c’è senza dubbio la sinergia con l’Amministrazione comunale. Nel caso di Asti, abbiamo avvertito distintamente l’interesse verso il nostro piano, e stiamo ricevendo grande supporto anche dall’ufficio tecnico, pienamente coinvolto nella pianificazione dei nostri interventi. Grazie a questa collaborazione, cercheremo di rendere i lavori poco invasivi riutilizzando infrastrutture già esistenti per circa il 40% dello sviluppo complessivo dell’opera”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.  Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità. L’azienda punta a garantire la copertura di 271 città italiane e di 7635 comuni di 20Regioni italiane (come concessionaria dei bandi Infratel Italia), e rispondere così agli obiettivi tracciati dall’Agenda digitale europea e dalla Strategia italiana per la banda ultra larga.

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