Tascout.com, ecco il social per calciatori in erba

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Nel calcio italiano dei Tavecchio e delle manovre di palazzo per fortuna c’è anche questo. Un pallone che rotola virtualmente in un social network molto speciale e crea un bellissimo punto di incontro per i giovani di tutto il mondo. E’ l’idea sulla quale è nata Tascout.com  (https://www.tascout.com), la community online dedicata esclusivamente ai ragazzi al di sotto dei 18 anni che partirà dalla fine di agosto e che servirà per mettere in vetrina con video su YouTube le piccole leve del domani, che così potranno soprattutto condividere amicizie, valori e il sogno che li unisce. Non è un sogno invece quello che ha realizzato con questo suggestivo progetto Claudio Del Gusto, 26enne abruzzese di Avezzano fondatore di Tascout, che dopo una laurea in marketing e comunicazione allo IULM di Milano ha voluto subito mettere in pratica la sua passione per il calcio intraprendendo la strada del dirigente sportivo e guardando a questa idea come a una forma imprenditoriale più adatta per avvicinare nel modo giusto i ragazzi al mondo del calcio. “L’idea mi è venuta guardando il video del tredicenne brasiliano Pety – ha detto Del Gusto intervistato da Repubblica – che è stato ingaggiato dal Real Madrid proprio grazie alle immagini caricate dal padre su YouTube. Quanti altri ragazzi di talento ci sono e hanno poche possibilità di essere notati? Mi sono chiesto, da qui l’idea di una piattaforma verticale che servisse da vetrina alle loro esperienze”. Il motto di Tascout però (“La distanza tra sogno e realtà è in un video”) fa capire che il progetto di Claudio Del Gusto è qualcosa di più. Uno staff che già lavora con lui e che comprende due sviluppatori informatici, un responsabile marketing, un commerciale e due persone dedicate ai social, tutti al di sotto dei trent’anni di età. Ma soprattutto un obiettivo comune. Favorire lo scambio tra i ragazzi e non certo la competizione tra loro, condividendo le loro esperienze e veicolando tramite la community messaggi contro il razzismo, la discrimanzione e ogni tipo di violenza. All’interno del social stesso c’è un meccanismo che premia proprio chi più interagisce con gli altri utenti della community, nella quale peraltro gli unici adulti ammessi sono i genitori dei ragazzi iscritti. La pagina Facebook è già molto seguita (oltre 17mila like) e il progetto conferma la bontà dell’idea di base, nonostante le difficoltà fisiologiche che comporta l’iniziativa imprenditoriale. “Siamo ancora un Paese scettico nei confronti di tutto quello che è online – ha detto ancora Claudio Del Gusto – ma ho voluto comunque Tascout in Italia e non all’estero. Io resto sempre affezionato alle nostre radici sportive”.

 

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ANTONIO LIONETTI

Giornalista di lungo corso, preparazione universitaria ed esperienze lavorative informatiche, è materano da sempre ma ormai toscano (e senese) di adozione. Gli piace cimentarsi “di fioretto” con la penna, non disdegna con decisione “la spada” davanti a un computer. Sport, politica, teatro: alcuni dei suoi terreni preferiti per comunicare con un mondo sempre meravigliosamente “a colori”.

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