#TorinoaLed, accendi la tua frase di “luce”

0

Poco meno di un tweet: non devono essere lunghi più di 100 caratteri i messaggi che i torinesi possono inviare, fino al 29 gennaio, sui siti www.torinoaled.it o www.torinosette.it/torinoaled, per partecipare con una frase, un pensiero, uno slogan alla campagna “#TorinoaLED – Vediamoci stasera! Illumina, risparmia, esci”.

Si tratta di una iniziativa promossa dalla Città di Torino e dalla Fondazione Torino Smart City - con la collaborazione di Iren  – per coinvolgere i cittadini nell’importante operazione di passaggio alla tecnologia led del sistema di illuminazione pubblica della città.

Le migliori venti frasi, per originalità, stile, coerenza con le tematiche del contest, saranno pubblicate sul sito www.torinoaled.it e sottoposte a giudizio del popolo del web. Le cinque che otterranno il maggior numero di voti saranno riprodotte su cinque stendardi che verranno appesi sotto i portici di piazza san Carlo.

I led consentono di ottenere importanti benefici sul fronte economico ed ambientale, permettono il dimezzamento dei consumi di energia elettrica e rendono l’ illuminazione cittadina più efficiente e meno inquinante. Lo dicono i numeri: nel capoluogo piemontese, secondo i dati aggiornati a dicembre 2015, con quasi 23.000 lampade sostituite è stata evitata l’emissione di 4.500 tonnellate di Co2 in un anno, con un risparmio per le tasche dei cittadini di più di 2 milioni di euro.

Guarda lo spot di #TorinoaLED su Youtube.

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Michele Ciervo

Comunicatore pubblico, nato nel 1967, ho due figlie adolescenti, sono di origini sannite ma romano a tutti gli effetti. Quando non ho impegni lavorativi e familiari metto ai piedi le mie scarpe da running e corro nei parchi o sulle strade della mia città: provo così a liberarmi da tutti i pensieri negativi, cerco soluzioni e preparo anche qualche maratona.

Leave A Reply


*