Torna “Uno Sguardo Raro”, il Festival che racconta le malattie rare attraverso il cinema

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Raccontare cosa significhi vivere con una malattia rara o una disabilità sia per il paziente che per chi se ne prende cura. E’ questa la sfida del “Uno sguardo raro” – The Rare Disease International Film Festival: offrire una diversa narrazione di questi temi e dare una immagine nuova di questo spaccato di vite attraverso il cinema, uno dei linguaggi più vitali e ad alto impatto emotivo, che riesce a scuotere le coscienze e aiuta ad abbattere i preconcetti. Lo “sguardo raro”, infatti, è quello che le opere in concorso regalano al pubblico, che può vedere il mondo dalla prospettiva di chi ha poco, ma riesce a goderne fino in fondo proprio perché il poco che ha è prezioso. 

Con il 2020 il festival giunge alla sua 5a edizione, in programma a Roma dal 9 al 15 marzo. Durante l’evento alla Festa del Cinema, oltre a rilanciare il Bando di Concorso di “Uno Sguardo Raro” – in scadenza il 30 novembre 2019 -, saranno presentate molte novità.  

Uno dei traguardi più importanti è la convenzione Pcto –Percorso per le competenze e l’orientamento trasversale con l’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini che offre la possibilità di coinvolgere fattivamente i futuri professionisti del video sul tema del “diverso”, promuovendo l’idea di una società sempre più inclusiva. 

Altra importante partnership che sarà presentata è quella con l’agenzia di stampa DIRE che, con la sua redazione dedicata alla scuola, accompagnerà il festival nel mondo degli studenti delle medie e delle superiori con eventi dedicati alla visione di lungometraggi sui temi di “Uno Sguardo Raro”.

Grazie alla collaborazione con la Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana, “Uno Sguardo Raro” entra concretamente in contatto con gli studenti universitari per la realizzazione di una tavola rotonda legata al premio USR–FERPI sulla comunicazione sociale in ambito medico. 

La quinta edizione apre al mondo della sceneggiatura con il concorso per sceneggiatori sul tema delle malattie rare, rivolto a tutti, che consentirà ai vincitori di partecipare a un laboratorio intensivo di sceneggiatura. Dagli esiti di questo laboratorio verrà prodotto un cortometraggio per l’edizione 2021 del Festival. 

Grazie infine alla collaborazione con la scuola di recitazione Fabbrica Artistica, diretta da Rolando Ravello e Massimiliano Franciosa, il festival ha la possibilità di offrire due borse di studio a persone affette da malattia rara: una per il corso di recitazione e una per il corso di scrittura creativa della scuola. La Federazione Italiana Malattie Rare, Uniamo Fimr onlus, collaborerà con il festival per la selezione e per il percorso didattico degli allievi. 

Il bando di concorso per partecipare alla 5a edizione di “Uno Sguardo Raro” – The Rare Disease International Film Festival 2020, ad iscrizione gratuita, è aperto a tutti.

Sei le categorie in concorso: Cortometraggi italiani; Cortometraggi internazionali; Cortometraggi di animazione; Documentari; Corto/spot di sensibilizzazione in collaborazione con Ferpi; Corto/spot istituzionale di comunicazione in sanità in collaborazione con l’associazione PA Social. Scadenza del bando: 30 novembre 2019.

Ad oggi sono arrivate oltre 500 opere da 74 paesi, a testimonianza di quanto sia ampia la comunità dei malati rari e delle persone che combattono con disabilità e patologie degenerative e quanto abbiano voglia di farsi sentire. “Uno Sguardo Raro” è l’evento che offre un palcoscenico a queste persone, con l’intento di contribuire a costruire una società in cui tutti abbiano pari opportunità di realizzare il loro potenziale.

Il concorso è aperto a video sul tema delle malattie rare e della disabilità, ma anche a lavori che parlino di empatia, resilienza, coraggio, per celebrare la forza che le persone con limitazioni di qualunque tipo mettono in campo per vivere appieno la loro vita. Le opere saranno giudicate e premiate da una Giuria di Qualità presieduta da Gianmarco Tognazzi e composta da professionisti del cinema, della comunicazione, del mondo scientifico e della comunità dei malati rari. Ai Premi sarà affiancata anche una Menzione Speciale Giuria Popolare decretata dalle votazioni del pubblico e il Premio Heyoka assegnato dalla comunità online nata per condividere storie di coraggio ed esperienze di comprensione nell’ambito della disabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere fisiche e mentali della nostra società. 

Claudia Crisafio, direttrice del festival e sua co-fondatrice con Serena Bartezzati, sarà affiancata in questa occasione da molti ospiti – artisti, comunicatori, rappresentanti della comunità dei rari –, per spiegare insieme l’essenza di questo festival “portatore sano di emozioni”. 

Spazio anche ai partner storici e agli sponsor del festival, tra questi l’Istituto Superiore di Sanità con il Centro Nazionale Malattie Rare, O.Ma.R – Osservatorio Malattie Rare, Telethon e Sobi – industria biofarmaceutica multinazionale dedicata alle malattie rare, che insieme a Agenzia DIRE, Fabbrica Artistica, Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana, Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Heyoka Empath, Istituto Cine-tv R. Rossellini, associazione per la nuova comunicazione PA Social, Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare Onlus, commenteranno le novità del festival.

Saranno proiettati alcuni spot e corti che hanno segnato il rapporto della comunità dei malati rari con l’audiovisivo. 

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