Tre portali dedicati al turismo minerario sull’Isola d’Elba

0

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa. Chiuse nel 1981 dopo quasi duemila anni di attività, le miniere ferrose dell’Isola d’Elba oggi sono aperte e visitabili: si chiamano #Elbaunderground i percorsi sotterranei alla scoperta di quelli che ancora oggi sono considerati tra i più estesi bacini minerari al mondo.

Il turismo minerario rappresenta oggi una delle frontiere più affascinanti di visita “esperienziale” in cui il turista è coinvolto in prima persona attraverso attività immersive. Il portale del turismo visitelba.info può essere proprio il punto di partenza per organizzare un viaggio sull’isola alla scoperta del ferro del Monte Calamita, del granito di San Piero, dei cantieri di lavoro e dei musei minerari oppure all’insegna del trekking e del turismo naturalistico, della scienza o del viaggio in famiglia.

A supporto del turismo minerario sull’isola, sono online tre siti web: il primo, minieredicalamita.it, è dedicato all’omonima zona nei pressi di Capoliveri; il secondo, parcominelba.it, approfondisce le opportunità offerte dal Parco minerario elbano; il terzo, museomum.it, è dedicato all’attività del Museo mineralogico Luigi Cellari, in particolare alle visite guidate e alle escursioni che organizza.

Oltre al portale del turismo dell’Elba, esistono anche un blog, la pagina Facebook, i profili Twitter e Instagram dedicati.

 

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*