Una app per illuminare la chiesa pratese di Sant’Anna quando nasce un bambino

0

Per dare il benvenuto ai neonati venuti al mondo all’ospedale di Prato, la facciata del chiesino di Sant’Anna si accenderà. La luce di una lanterna illuminerà uno striscione che riporta la scritta Nasce una Vita, azzurro per i maschi e rosa per le bambine. L’idea è venuta all’oratorio di Sant’Anna ed è stata subito accolta da Diocesi, Comune di Prato e Asl Toscana Centro, con il supporto di Movimento per la vita, Centro di aiuto alla vita e Fondazione Ami.

Nel reparto di ostetricia è stato posizionato un tablet dotato di una app sviluppata da un volontario dell’oratorio. Mostra due pulsanti, uno azzurro e uno rosa, che rappresentano il sesso del bebè. Dopo la nascita genitori, parenti o amici possono premere il tasto corrispondente per avvisare tutta la città dell’arrivo di un nuovo pratese. Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica si potrà ricevere la foto del momento dell’accensione della luce sullo striscione Nasce una Vita.

L’iniziativa è stata presentata alcuni giorni fa all’oratorio di viale Piave. Proprio durante l’evento è arrivata la notizia della nascita di due gemelli, Cosimo e Zeno. In collegamento via Skype con il reparto di ostetricia del Santo Stefano, il neobabbo ha premuto il pulsante azzurro sul tablet e sulla facciata della chiesa di Sant’Anna si è illuminato lo striscione.
«La nascita di un bambino è un mistero grande – ha osservato il vescovo Agostinelli –, è quanto mai importante sottolineare questo evento in un mondo che troppo spesso rischia di dimenticarselo. Dobbiamo incoraggiare e difendere la vita, su questo si misura la civiltà di un popolo». Il sindaco Biffoni ha parlato con entusiasmo del progetto, «che abbiamo subito accolto con piacere – ha commentato –, i neonati sono i cittadini più preziosi e rappresentano un bene per tutta la comunità. L’idea mi è piaciuta e lo dico da babbo di due bambini, in quel momento si libera una gioia indescrivibile ed è importante condividerla con più persone possibili». Soddisfazione è stata espressa da Federico Mannocci della Asl e dal direttore dell’area materno infantile del Santo Stefano Giansenio Spinelli: «Quando ci hanno proposto questa idea siamo stati subito entusiasti, il tema della nascita merita attenzione e va incoraggiata. Lo scorso anno – ha affermato il direttore – per la prima volta c’è stato un tasso negativo tra morte e nascite, non accadeva dal 1916, durante la prima guerra mondiale. Speriamo che l’iniziativa possa portare questo tema all’attenzione del mondo della politica e fare da collante tra la realtà ospedaliera e la popolazione».

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

Redazione

La Redazione del Giornale Cittadini di Twitter!

Leave A Reply


*