Unione Pian del Bruscolo: il cartellino diventa virtuale al 100%

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Lo scorso 7 giugno, in occasione della Smau Bologna R2B, l’appuntamento di riferimento per le aziende attente al tema dell’open innovation e della digital transformation, l’Unione Pian del Bruscolo (Ente pubblico delle Marche che comprende i Comuni di Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Pesaro, Tavullia e Vallefoglia) è stata premiata come caso di successo per il progetto Sm@rtC6.

Ma di cosa si tratta? In pratica, il Comune di Pesaro (circa 800 dipendenti) ha da tempo effettuato una scelta di HR Innovation, adottando una soluzione di timbratura virtuale al 100% digitale e il suo esempio ha convinto tutti i Comuni dell’Unione seguire il suo esempio. Questa soluzione innovativa potrà risolvere le criticità inerenti i sistemi informativi di rilevazione delle presenze, rendendo il servizio più snello ed efficace. In genere la gestione dei lettori di badge tradizionali comporta elevati costi di manutenzione e sostituzione, e di fatto l’adozione di Sm@rtC6consentirà un taglio netto delle spese oltre che un controllo delle presenze molto più efficace.

Come funziona Sm@rtC6

L’operatività del sistema è molto semplice: ogni dipendente, dal telefono della sua scrivania o del suo ufficio, chiama un numero interno prestabilito. Il sistema automatico che risponde, chiede di digitare il codice matricola, completo di pin di sicurezza (garanzia di segretezza) e la relativa causale. Il sistema riconosce il numero telefonico da cui proviene la chiamata, rileva se tale numero sia abilitato alla timbratura, individua il soggetto che digita e registra la presenza. In caso di anomalie, ad es. numero non abilitato/non presente, segnala la timbratura all’ufficio HR. Il sistema è ottimale anche per gestire sedi distaccate, dove il lettore di badge, per 2 o 3 dipendenti, diventa veramente antieconomico.

I benefici del progetto

La conseguenza più ovvia nell’aderire al progetto è la rimozione di badge e marcatempo e i relativi costi di manutenzione, inoltre è da considerare che l’utilizzo di questo sistema è molto semplice e non richiede una particolare formazione dei dipendenti.

Con Sm@rtC6 è possibile anche risolvere alcune problematiche legate alle timbrature “in mobilità” ovvero di quei dipendenti che lavorano in servizio esterno e hanno la necessità di utilizzare i normali sistemi lettori badge.

Inoltre la timbratura in multicanalità (tramite telefono fisso o mobile) oltre a rappresentare una best practice per un controllo più efficace dei dipendenti che non ottemperano a comportamenti corretti e trasparenti (i cosiddetti furbetti del cartellino) consente di:

  • velocizzare i tempi;
  • eliminare data entry e l’uso della carta;
  • gestire situazioni di emergenza;
  • integrarsi con il sistema paghe e stipendi;
  • favorire la Digital Transformation dei piccoli enti.

Sm@rtC6 è una soluzione innovativa della Società I-Tel e tra gli sviluppi futuri c’è anche la timbratura georeferenziata via app, nonché la comunicazione delle assenze e dei ritardi via telefono e via app.

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Assunta D'Aquale

Laureata in comunicazione digitale, mi occupo delle tematiche relative a questo ambito da diversi punti di vista. Nel mio lavoro attuale mi occupo di comunicazione istituzionale, ma il mio interesse si rivolge anche al mondo dell’editoria auto-pubblicata e della scrittura creativa. Pubblico inoltre articoli sui miei canali personali oltre che su diversi magazine online che riguardano i temi dell’innovazione e della trasformazione tecnologica. Appassionata di fotografia, pubblico le mie immagini su Flickr e Instagram, ma mi piace frequentare i territori virtuali di tanti altri social media.

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