La ricetta social di Aosta: linguaggio friendly e largo uso delle immagini

0

Una realtà piccola con progetti social ambiziosi. Il Comune di Aosta vive da qualche tempo una nuova stagione nell’ambito della comunicazione verso le persone: più vicina, consapevole, ben disposta all’interazione e a mettere in mostra le bellezze della città per rilanciarsi come attrazione turistica. Un lavoro ancora “work in progress” di cui abbiamo parlato con Moreno Vignolini, la mente che sta dietro questo cambiamento.

Qual è il tuo profilo professionale e quale il percorso social scelto fino a questo momento dal Comune?

Sono un professionista esterno, giornalista ed esperto di comunicazione social, tra altri incarichi istituzionali in questo momento mi occupo della comunicazione del Comune di Aosta seguendo anche i canali social. Nel luglio scorso quando sono arrivato in questo ambiente ho trovato una situazione un po’ confusa: molti account, Facebook, Twitter, Youtube e Instagram, seguiti senza un progetto organico. Insieme a due figure della segreteria con esperienza nell’ambito della comunicazione social e dell’Ufficio Stampa del Comune, oggi stiamo cercando di creare un piano di comunicazione social più omogeneo.IMG_8669

Quale linea editoriale avete scelto?

Considerata la nostra disponibilità a livello di personale abbiamo deciso di condensare tutto il flusso di informazioni in un unico format, quello istituzionale del Comune, al fine di essere il meno dispersivi possibile. Su tutti i canali social svolgiamo un ruolo di servizio, rispondiamo e diamo risalto alle informazioni che hanno ricadute dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, ma cerchiamo anche di assumere un atteggiamento più amichevole, creando spazi anche per le informazioni più leggere. Per stabilire questo nuovo contatto con le persone stiamo lavorando molto con le immagini, il buongiorno quotidiano ne è un’esempio: ogni mattina un’immagine che ritragga questo momento in città. Ma anche la rubrica Visit Aosta, con la quale ci indirizziamo e ci interfacciamo con i turisti che arrivano in città. Il tema del turismo è molto importante per noi perché crediamo molto nel suo rilancio attraverso i social, abbiamo così cercato di rispondere ad un bisogno nel momento in cui mancava un attore che rispondesse a questo tipo di audience.

Come è organizzata la gestione dei diversi canali social?

Facebook è sicuramente il nostro canale più seguito, quindi ha una sorta di precedenza su Twitter, che comunque segue a ruota. Ogni contenuto è elaborato per la specifica piattaforma, quindi non utilizziamo nessun meccanismo di riproduzione automatica dei post. Anche per quanto riguarda Instagram, il materiale fotografico è autoprodotto e spesso sono proprio io a vestire i panni di fotografo, un’attività che pratico da anni, per poi pubblicarle online. Per quanto riguarda Youtube siamo riusciti con il tempo, esaminando le competenze delle risorse interne all’amministrazione, a trovare e valorizzare le capacità di bravi video maker, che si sono resi disponibili alla creazione di contenuti ad hoc.

Come avete scelto di interagire con i cittadini?

Anche in questo caso Facebook è il solo canale che registra un’audience interattiva. Cerchiamo di rispondere a tutte le richieste da parte delle persone, attivandoci e reperendo le informazioni dagli uffici competenti. Facebook ci dice che i nostri tempi di risposta ai messaggi privati sono infatti brevi, spesso di pochi minuti anche se i casi speciali portano la media a due ore. Ovviamente tutto questo riguarda le domande e le segnalazioni concrete, quando invece si tratta di polemiche e osservazioni politiche non possiamo essere così esaustivi.

Quali sono gli orizzonti 2.0?

Come Comune è recente la decisione di guardare alla comunicazione social con un occhio più consapevole, la situazione è infatti per larga parte ancora in fase di assestamento. Sicuramente il nostro obiettivo a breve termine è quello di rafforzare il piano editoriale e ragionare anche sulla creazione di metodi più efficienti per la comunicazione interna ed esterna dell’ente. Il Comune di Aosta è infatti in una fase di integrazione e ottimizzazione di tutti i canali comunicativi dell’ente.

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

ELEONORA MARINI

Italo-francese. Laureata in comunicazione. Le mani sulla tastiera e l'orecchio teso alle novità dal mondo del web, che poi non è separato da quello reale.

Leave A Reply


*