Account pubblici e Garante Privacy

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Se un’azienda decide di implementare i propri strumenti di comunicazione con i social media, dovrà elaborare la Policy aziendale che regola il rapporto tra l’organizzazione aziendale ed appunto i social media. Questo vale per ogni azienda, comprese quelle di SS.PP.LL. ( servizi pubblici locali).

Ma giova ricordare che lo strumento di Policy aziendale è anche lo strumento che definisce i confini che regolano l’utilizzo di internet e della posta elettronica nell’ambito del rapporto di lavoro. Definirne i contenuti vuol dire riempire un vuoto giurisprudenziale che ancora oggi non lascia molta chiarezza. Le regole, ormai superate dagli apparati tecnologici e dal loro uso, dovrebbero essere ridefinite in dettaglio dal Garante Privacy e da nuove norme giurisprudenziali. Definire bene i confini di attività dei dipendenti o dei consulenti attraverso web e mail aziendale vuole dire preparare il lavoro sull’utilizzo dei social media in ambito aziendale. Ecco perché quando si costituisce il gruppo di lavoro che elabora la Social Media Policy è determinante la presenza dell’ufficio legale aziendale, che può indicare in modo preciso cosa regola la materia, sia in termini di norme generali sia in termini di contrattazione collettiva di livello aziendale (infatti gli accordi di prossimità possono regolare questa delicata materia anche in deroga alla legge).

Secondo il Garante Privacy,l’attività di controllo da parte del datore di lavoro  può essere fatta per verificare il corretto utilizzo degli strumenti telematici a condizione che sia rispettata la trasparenza  degli strumenti di controllo, l’indispensabilità della verifica, la finalità in quanto lecita, la proporzionalità del controllo e soprattutto la sicurezza del trattamento e la conservazione dei dati.

Proprio il Garante ribadisce che i controlli sono ammessi a condizione che sia stata elaborata una precisa  Policy aziendale nella quale sono ben specificati i limiti di utilizzo della rete e delle e-mail, indicando perciò quali comportamenti sono tollerati per la navigazione, quando è consentito l’uso per ragioni personali, quali informazioni sono memorizzate e chi vi può accedere legittimamente, quali conseguenze si applicano in violazione della Privacy,

Questa parte di Policy aziendale sarà poi allargata alla parte Social Media, più di metodo che di controllo: in ogni caso è evidente che è indispensabile una grande fiducia del management verso coloro che gestiranno l’account pubblico, operando con una reale delega.

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ALESSANDRO SIGNORINI

Giornalista e motociclista, con un pallone vedo bene la rete...

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