Aziende pubbliche locali, servono bilanci semplici e chiari

0

Dopo Cottarelli, arriva Cottarelli: gli emendamenti al disegno di legge Madia per la Pubblica Amministrazione aprono la strada al riordino delle aziende pubbliche locali (partecipate) secondo la strada già tracciata dal programma di spending review, appunto di Cottarelli. Tutto passa dalla situazione economica e di bilancio dell’azienda partecipata: alle aziende con i conti in rosso viene prima data una possibilità di rientro, poi si passa ( questa la novità dell’emendamento Pagliari) al fallimento vero e prorio, come è di regola per le aziende private.

Se dunque per scendere dalle attuali 8000 società pubbliche a poco più di 1000 la strada è quella che passa dall’efficienza, dall’efficacia, dall’economicità, sarebbe importante capire bene come sono i bilanci di queste aziende. E’ certo che molte di queste – quasi sempre quelle che erogano un vero servizio pubblico locale indispensabile che non ha alternative di mercato – hanno già fatto della trasparenza informativa il primo baluardo per raccontare come vengono spesi i soldi pubblici. Ed anche come le aggregazioni di ambito territoriale siano processi indispensabili per raggiungere prima l’obiettivo. Proprio sul fronte della presentazione dei bilanci, se ci fosse una declinazione ancora più semplice e comune, si avrebbe la possibilità di mettersi al giudizio degli utenti/clienti in modo chiaro e partecipato. Questo impegno dovrebbe essere parallelo  a quanto richiesto all’utente quando si emettono le fatture per i servizi resi! E’ perciò indispensabile fare uno sforzo per tradurre meglio il linguaggio del bilancio, magari correlandolo alla sostenibilità. Il tutto dovrebbe poi essere divulgato in tutte le forme possibili, compreso aprire le porte del bilancio ai social media ( e se arriva fino a lì, vuol dire che lo sforzo di sintesi e traduzione è stato reale).

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

ALESSANDRO SIGNORINI

Giornalista e motociclista, con un pallone vedo bene la rete...

Leave A Reply


*