#Mondiali: è #Twittermania, da casa e in campo. E non mancano le sorprese

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Time has come. E’ ufficialmente iniziato il countdown per i Mondiali in Brasile, l’evento che nelle logiche degli organizzatori – falle logistiche e ritardi a parte, ma al vertice del calcio mondiale nessuno sembra farci caso – deve diventare la rassegna iridata pallonara più memorabile di sempre. Il calcio d’inizio stasera, alle 22 ora italiana, con i padroni di casa e favoriti numero uno per la vittoria finale che apriranno contro la Croazia.

I Campionati del Mondo di calcio più belli di sempre, dicevamo. Magari sarà così. Di certo a giocare in favore del Mondiale carioca al giorno d’oggi c’è il richiamo dei social network. Twitter, ovviamente, su tutti. Perché se nel 2006 e 2010 era ancora Facebook a spadroneggiare (quando il cielo sopra Berlino si colorò di azzurro dopo il rigore di Fabio Grosso, Twitter nemmeno esisteva: fu lanciato sei giorni dopo), da quest’anno sarà certamente l’uccellino a noi tanto caro a dettare i tempi mondiali online.

A parlare sono naturalmente i numeri, e si sa che quelli non mentono mai: nel 2010, anno dell’amaro Mondiale azzurro in Sudafrica, Twitter contava circa 175 milioni di utenti contro i poco meno di 600 milioni di Facebook. Quattro anni dopo quest’ultimo ha quasi raddoppiato, sono più di un miliardo e 200 milioni gli utenti iscritti, mentre l’uccellino si è più che quintuplicato: a breve è attesa l’iscrizione del miliardesimo utente.

I Mondiali di calcio dunque non faranno eccezione. E’ #Twittermania, e questo grazie anche agli stessi protagonisti. A dircelo è direttamente Twitter Italia, che nei giorni scorsi ci ha fornito alcuni dati interessanti sui loro account.

Poche sorprese tra i giocatori: i più seguiti, in ordine, sono il portoghese Cristiano Ronaldo (@cristiano), il brasiliano Neymar (@neymarjr), l’inglese Rooney (@waynerooney), lo spagnolo Iniesta (@andresiniesta8) e l’altro iberico Piquè (3gerardpique), colonna del Barcellona che ai meno malati di calcio dirà meno ma che sui social tira anche in quanto compagno della cantante colombiana Shakira.

mondiale twitter

Qualche sorpresa più invece nella classifica degli account ufficiali delle nazioni presenti in Brasile. In testa alla classifica naturalmente c’è lo stesso Brasile (@CBF_Futebol) con quasi un milione e mezzo di follower. Poco sotto il milione e 400 mila la prima sorpresa, il Messico (@miseleccionmx), seguito a completare il podio da un’altra sorpresa, la Colombia (@FCFSeleccionCol) con poco più di 700 mila follower. Di poco giù dal podio gli Stati Uniti (@USSoccer) che naturalmente sorprendono meno con i loro 650 mila e passa follower in quanto Paese dove il social è nato, e in quinta piazza con circa 530 mila follower i campioni del Mondo e d’Europa in carica, la Spagna (@sefutbol).

E gli hashtag giusti per non perdersi nulla, ma proprio nulla dei Mondiali brasiliani? Beh, intuitivo: #Brazil2014 o #WorldCup per restare connessi con tutto il Mondo, mentre se la preferenza resta sempre e solo l’Italia, ci si sbizzarrisce con più classici #Mondiali, #Italia, #vivoazzurro, #Brasile2014 e via dicendo.

E se il cielo sopra Rio de Janeiro dovesse essere azzurro il 13 luglio? Bene non pensarci ora, qui l’hashtag è #scaramanzia.

Niccolò Bagnoli (follow @NiccoBagnoli)

 

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About Author

NICCOLO BAGNOLI

Classe 1983, giornalista dal 2007, attualmente è responsabile comunicazione di Confservizi Cispel Toscana, addetto stampa della Federazione Italiana Canottaggio, direttore editoriale di Canale Sampdoria e lavora con varie realtà nel mondo del canottaggio e dello sport in generale. Patito di sport, ha praticato con successo il canottaggio e il dragon boat, conquistando numerosi titoli italiani e varie medaglie a campionati Mondiali ed Europei. Note di curiosità: appassionato di tatuaggi e musicalmente onnivoro

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