Tecnologie solidali: gli appuntamenti di Pisa e Benevento

0

Credete che l’incontro tra mondo non profit e tecnologie digitali rappresenti la strada maestra per generare innovazione sociale e una cittadinanza più attiva, consapevole e partecipata? Beh, allora aprite l’agenda e segnatevi queste due date: 10 e 18 ottobre. A poca distanza uno dell’altro, si terranno a Pisa e Benevento due importanti eventi che, seppure in modo diverso, coniugano solidarietà e nuove tecnologie.

Il 10 ottobre a Pisa in occasione dell’Internet Festival si svolgerà #HackYourAid il primo hackaton (maratona informatica) di data journalism dedicato alla cooperazione internazionale, promosso da Ong 2.0-Volontari per lo Sviluppo e Dataninja.it, network specializzato in open data dedicati a temi di interesse sociale. Giornalisti, operatori, volontari delle ong e del non profit potranno per un’intera giornata confrontarsi con sviluppatori, programmatori, grafici web e capire come lavorare sui dati prodotti dall’attività delle Ong e quali strumenti usare per rendere quei dati ‘open’ e in grado di ‘parlare’ a cittadini e istituzioni.

Come precisano gli organizzatori, per partecipare all’hackaton pisano non occorrono particolari competenze tecniche ma voglia di capire e imparare. I partecipanti devono iscriversi online (l’iscrizione è gratuita e sono già 40 gli iscritti!) e scegliere uno dei tre gruppi previsti: Open data e Ong, Fondi internazionali per la cooperazione, Rimesse dei migranti. Chi avesse già elaborato da solo o in team un progetto di open data sul tema della cooperazione può, invece, partecipare ad un quarto gruppo di lavoro e sviluppare la propria idea insieme agli esperti di Dataninja e quindi presentarla pubblicamente l’indomani in occasione della giornata che il Festival dedica all’innovazione nella cooperazione internazionale.

Il 18 ottobre, invece, a Benevento l’associazione Informatici senza frontiere organizza una nuova edizione di “Equo e digitale”, la manifestazione che ogni sei mesi l’associazione dedica al tema “tecnologia e solidarietà”. La sessione di Benevento si occuperà di tecnologia informatica, disabilità e inclusione sociale, un ambito sul quale da tempo è impegnata l’associazione. Negli ultimi anni, infatti, Informatici senza frontiere ha realizzato ben cinque programmi innovativi, gratuiti e open source che puntano a migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità motorie e sensoriali (di una ho già parlato qui).

Fondata nel 2005, l’associazione conta oggi 10 sezioni regionali e oltre 300 soci. I volontari sono esperti e appassionati di informatica cheoffrono gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze per realizzare progetti non profit, privilegiando contesti di emarginazione e difficoltà e situazioni di emergenza, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Nel 2013 ha partecipato a Ginevra al Vertice Mondiale Itu dell’Onu come rappresentante a livello europeo di ciò che le nuove tecnologie possono fare nel settore della disabilità.

Scopo di Informatici senza frontiere è lavorare per colmare il divario digitale e favorire lo sviluppo individuale e collettivo grazie all’uso consapevole delle conoscenze e delle tecnologie informatiche. A Benevento esperti informatici e associazioni che si occupano di disabilità si confronteranno per un’intera giornata. Tra gli ospiti la Lega del filo d’oro, l’Aipd-Associazione Italiana Persone Down e l’Anffas-Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità.

Un incontro che Informatici senza frontiere ha pensato perché “è necessario aprire un confronto e condividere i risultati con chi vive la disabilità come condizione personale, ascoltarne i bisogni e le difficoltà. Perché per parlare di inclusione digitale, e quindi sociale, non basta la tecnologia: è necessario costruire una comunità che si confronti costantemente e condivida risorse, idee, opportunità. Perché per ottenere risultati migliori e duraturi, per creare soluzioni e servizi, gli strumenti non sono sufficienti se non accompagnati da una condizione partecipativa, di scambio e di ascolto”.

[Immagine tratta da Connectnigeria.com]

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

About Author

CRISTINA GALASSO

Livornese ma a Pisa devo i miei studi in storia moderna. Lavoro all’Ufficio Comunicazione di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana. Il non profit e la comunicazione digitale sono da sempre la mia passione. Mi trovate anche su Telegram con il canale @SocialPositiveNews.

Leave A Reply


*